Manuel Gonzalez parla per la prima volta dopo il polverone sollevato dal comunicato QJMOTOR. Il pilota di Gresini Moto2 ha pubblicato un video sui suoi canali social per scusarsi col marchio cinese, spiegando il discorso del “hachimaki”, la nota fascia di tessuto giapponese da lui indossata prima del via della gara a Motegi. Un simbolo di repressione per vari paesi asiatici, Cina inclusa, quindi questa 'leggerezza' non è piaciuta per niente a QJMOTOR, tanto che aveva chiesto l'immediato licenziamento del pilota spagnolo (
i dettagli). Un gesto per cercare di calmare le acque, servirà? Nel frattempo però sul sito del team Gresini il nome QJMOTOR nella sezione Moto2 è totalmente scomparso, come si può vedere nell'immagine.
"Pubblico questo video per chiedere scusa a chiunque in Cina si sia sentito offeso da alcune mie foto in griglia in occasione del Gran Premio del Giappone". Inizia così il messaggio postato da
Manuel Gonzalez su tutti i suoi profili social, sia in
formato video che nella versione scritta che vi mettiamo nell'immagine in basso.
"Non si trattava di un messaggio politico, non era mia intenzione, ma anzi erano solo immagini per il paese ospitante. Non è mai stata mia intenzione non rispettare o ferire i sentimenti del popolo cinese, è stato un gesto involontario fatto senza pensare e me ne scuso. Di nuovo, sono terribilmente dispiaciuto e spero possa essere tutto perdonato".