Alle spalle un primo difficile anno
Moto2.
Jeremy Alcoba guarda ora alla seconda stagione in classe intermedia e con una squadra che già conosce. Nel periodo Moto3 è stato uno dei piloti del team fondato da Fausto Gresini, stavolta cambia, ma l'ambiente già noto può essere un buon aiuto per Alcoba per il prossimo campionato.
"Nel 2022 non ha fatto vedere molto, ma lo conosciamo bene: è molto veloce e crediamo in lui" ha sottolineato il team manager Luca Gresini.
Cambio difficile
Jeremy Alcoba, chiuso il biennio Moto3 (tre podi ed una pole come risultati di rilievo), è approdato in
Moto2 con Intact GP. Un difficile passaggio dalla Honda NSF250R alla KALEX Triumph, dando vita ad una stagione piuttosto altalenante. È riuscito a prendersi qualche top ten, ma non sono mancati anche piazzamenti ai margini della zona punti o fuori. Alla fine ha chiuso il campionato con 72 punti ed il 18° posto iridato. Ricordiamo sempre che sono pochissimi i ragazzi che riescono ad emergere a tempo di record, per la maggior parte invece ci vuole sempre l'ovvio periodo di adattamento. Da dire però che Alcoba ha faticato anche in Moto3... Riuscirà a cambiare la tendenza in classe intermedia?
Alcoba, ritorno a casa
Come detto, non è stato un anno di debutto stellare, il 21enne di Tortosa lo sa bene. Ma ora è il passato, Alcoba guarda con fiducia alla seconda stagione in
Moto2.
"Sono contento di essere tornato a casa, il feeling con la squadra era più quello di una famiglia" ha sottolineato lo spagnolo durante la
presentazione del team. Quali sono obiettivi per il Mondiale 2023?
"Mi aspetto di essere tra i primi cinque" è la risposta. Alcoba però sa bene dove deve lavorare.
"Ci sono stati alcuni problemi, soprattutto nei turni del sabato" ha ammesso.
"Ma conosco il mio potenziale e sono sicuro che possiamo fare bene."Foto: Gresini Racing