Un unico nome in evidenza in entrambe le sessioni Moto2 odierne a Barcellona.
Aron Canet infatti oggi non ha rivali: è lui il migliore sia nelle libere che nelle prime prove valide in ottica qualifiche. Nel turno di giornata più importante il pilota Fantic ha preceduto Jake Dixon e Manuel Gonzalez. Provvisoriamente in Q2 troviamo sia Celestino Vietti che Tony Arbolino. Ecco com'è andata questa prima giornata sul tracciato del Montmelo.
Ritorni, sostituti, wild card
Nella giornata di ieri è arrivata l'idoneità per
Dani Munoz, rimessosi dalla lesione all'astragalo del piede destro. Stesso discorso per
Fermin Aldeguer, nel suo caso però a posto dopo un infortunio alla mano sinistra. Ci sono poi
ben tre sostituti, come
Jorge Navarro, nuovamente al via per l'infortunato Joe Roberts. Formazione completamente rivista per Yamaha VR46 Master Camp, progetto in chiusura dopo questo GP: in azione
Stefano Manzi ed
Andrea Migno, quest'ultimo al debutto in Moto2. Infine, ci sono due wild card per quest'ultimo round della stagione. Uno è
Roberto Garcia, capoclassifica Moto2 JuniorGP schierato dal team Fantic-Cardoso. Il secondo è
Simone Corsi, che torna in questa categoria come terza punta di Forward Racing.
Moto2 Prove Libere
Problema tecnico per Barry Baltus, che dopo pochi minuti si ferma nella via di fuga della curva 10 per poi essere soccorso dai commissari. A referto una caduta per la wild card Roberto Garcia, senza conseguenze. Problemi nei minuti finali per Fermin Aldeguer, costretto a rientrare non appena uscito dalla pit lane. Non cambia il suo piazzamento finale, rimane 2° dietro ad
Aron Canet, terzo posto per Tony Arbolino.
Moto2 Prove 1
Non inizia bene la sessione per Escrig, che nei primi minuti finisce largo alla curva 5 per poi scivolare nella ghiaia. Scatta al meglio il sostituto Navarro, poco dopo però arriva il campione in carica Ogura, che passa in testa. Vari altri però si inseriscono nelle zone alte, su tutti
Aron Canet, che ripete quanto fatto al mattino e chiude in vetta alla classifica di questa sessione Moto2.
Foto: motogp.com