I successi nel Mondiale Supersport sono ormai un ricordo lontano. In quel magico 2022
Lorenzo Baldassarri era quasi sempre sul podio ed aveva lottato per il titolo iridato fino alle ultime gare. Poi qualche scelta sbagliata, team non all'altezza, una bella dose di sfortuna e nulla. Il pilota marchigiano non è più riuscito a brillare. Il paddock della Superbike sembrava il suo mondo, quello in cui aveva ritrovato il sorriso dopo nove stagioni nel Motomondiale con cinque vittorie, altrettanti secondi posti ma anche molte delusioni, soprattutto gli ultimi anni. Lorenzo Baldassarri ora torna in quello stesso ambiente ma partecipando al Mondiale MotoE con il team Dynavolt.
Non è un ripiego ma una ripartenza senza dimenticare comunque la Moto2 e neppure il mondo delle derivate di serie. Se ricevesse una buona proposta per gareggiare in Superbike o Supersport la prenderebbe sicuramente in considerazione ma non ha voglia fare il comprimario. A pochi giorni dall'inizio del Mondiale MotoE si racconta a Corsedimoto.
"Giovedì abbiamo i test. Corro con una moto nuova, cambio casacca, campionato... Rivivo un po' le sensazioni provate al primo anno in Moto2, in Supersport e in Superbike: è bello. Adesso ancora di più perché gareggio in un team leader in Moto2 e Campione del Mondo in carica in MotoE. Sono molto motivato sia per questa stagione che per il futuro. Mi concentrerò al massimo sulla MotoE. Non la voglio prendere assolutamente sotto gamba perché il livello è alto e la moto è sempre più competitiva".
Com'è stato il primo approccio?
"Ho provato delle buone sensazioni a Barcellona. Devo ancora lavorare, conoscere bene la moto e soprattutto il team. Ora abbiamo tre turni nei quali posso migliorare e capire questa moto. Pare una banalità ma è molto diversa da quelle con cui ho corso in passato. Molti automatismi vanno cambiati, bisogna capire bene come va guidata poi comunque ci si abitua. Dopo i test di giovedì scatterà il primo weekend di gara e sarà molto diverso dal solito. Ci sono pochi giri, bisogna adattarsi subito, niente warm-up, niente giro di ricognizione: tutto sprint".
Lorenzo Baldassarri, come vedi il tuo futuro?
"Io credo che la MotoE possa essere un buon allenamento in ottica futura, per quando tornerò in un altro campionato nel quale potrò giocarmela per qualcosa di veramente grosso. Non che la MotoE non sia importante perché è comunque un Campionato del Mondo ed è una bella sfida però non vorrei fermarmi qui. Ora guardo al futuro con gli occhi di un bambino, con buoni auspici, come se avessi tutta la carriera davanti. Ho ancora molto da poter dare al motociclismo mondiale".