La resa di Francesco Bagnaia: "Non c'è via d'uscita"

MotoGP
domenica, 22 giugno 2025 alle 18:22
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Sfruttando la pista amica-e-di casa del Mugello, Francesco Bagnaia sperava di dare una svolta alla sua stagione nel weekend del GP d'Italia. Così non è stato. Dopo il terzo posto di ieri nella Tissot Sprint, il due volte Campione del Mondo MotoGP è crollato sotto i colpi dei "fratelli terribili", Marc ed Alex Marquez, anche nella gara domenicale. A niente è servita la prova d'orgoglio nelle prime battute, con il portacolori Ducati Lenovo Team battuto nel finale anche da Fabio Di Giannantonio per il terzo gradino del podio.

BAGNAIA IN BALIA DELLA DUCATI GP25

I primi giri hanno lustrato gli occhi degli appassionati, ma per le aspirazioni di "Pecco" non si sono dimostrati sufficienti. Il copione è sempre lo stesso e la confidenza con l’anteriore resta un problema molto serio. "Ho fatto tutto ciò che potevo. Ho cercato di star davanti e ho rischiato di cadere alla Bucine. Finché ho grip sul davanti sono veloce, ma appena cala un po’ faccio il gambero. Non c’è via d’uscita e sto lì a guardare gli altri che mi passano. Non è bello così: purtroppo devo accettare questa situazione“, il commento di un Bagnaia visibilmente amareggiato ai microfoni di Sky Sport MotoGP.

COSA NON VA

Il feeling con la GP25 non è mai sbocciato, nonostante i numerosi tentativi e i lavori fatti per trovare il set-up più congeniale. A questo proposito Bagnaia analizza le differenze rispetto al recente passato. "Negli ultimi anni ho sempre avuto grandissimo supporto dalla gomma anteriore: potevo forzare gli ingressi, piuttosto era il posteriore che calava un po’. Quest’anno invece ho tantissimi movimenti anche nei turni di prova. Se poi capita come oggi che la gomma posteriore ha un buco enorme, non aiuta. Se stacco completamente di traverso non mi fermo perché vado lungo e se stacco con le ruote allineate mi si chiude il davanti: non ho una grandissima via di mezzo. Devo provare a fermare la moto da dritta e quando inizio a portarla dentro sperare di averla allentata abbastanza”.

DUCATI PER MARQUEZ

Guardando le prestazioni dei due piloti ufficiali Ducati è evidente come il compagno di squadra Marc Marquez non stia incontrando tutte le difficoltà che tormentano Bagnaia. "Il suo modo di entrare in curva sottosterzante contribuisce a far girare meglio la moto. Forza molto col gomito, col ginocchio, col gas e riesce a gestire tutto, mentre io che ho sempre guidato col davanti lo subisco molto di più".
Photo credit: Mauro Stanzani
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