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Il Mondiale di Motocross inizia con un sapore agrodolce per
Tony Cairoli. Podio in
gara-1 sul terreno di Orlyonok e caduta nella manche successiva che rovina quanto fatto di buono nel week-end. La pista russa è stata modificata rispetto all'anno scorso, resa meno veloce e più tecnica rispetto alle precedenti edizioni. Il nove volte campione del mondo è apparso subito in gran forma, nonostante qualche acciacco al ginocchio e una lieve ferita alla mano. Subito all'inseguimento di Tim Gajser nel primo tempo del GP, nelle fasi finali ha però dovuto cedere la seconda piazza a Romain Febvre.
In
gara-2 approfitta subito della maschia all'apertura dei cancelli per mettersi al comando. Il campione sloveno però recupera terreno fino a superarlo dopo 11 giri. A quel punto il secondo gradino del podio sembrava blindato, ma
Tony Cairoli è incappato i una caduta a sei giri dalla fine. Purtroppo i danni alla sua KTM 450 SX-F gli hanno impedito di riprendere la gara, costringendolo al ritiro. Ritorna a casa con un magro bittino di 20 punti e il 10° posto in classifica MXGP. "
Sono abbastanza deluso dal mio errore, soprattutto perché l'ho commesso a tre giri dalla fine e in un posto dove molti piloti erano già caduti. Non sarebbe dovuto succedere e avrei dovuto pensarci un po' di più. Ero un po' distratto e sono caduto forte".
Il Mondiale di Motocross ritornerà in scena tra due settimane sullo sterrato inglese di Matterley Basin. Fortunatamente
Tony Cairoli non ha riportato conseguenze fisiche. "
Ho provato a ripartire, perché avevo un po' di vantaggio sui ragazzi dietro, ma la frizione era rotta e il manubrio piegato. È stata una delusione perché mi sentivo molto bene su questa pista dopo aver faticato negli anni precedenti. Ora ci riprenderemo - ha concluso il pilota della Red Bull KTM Factory -
e vediamo cosa possiamo fare in Inghilterra".
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