Motocross MXGP Arnhem: Jeffrey Herlings 110 e lode

Motocross
domenica, 24 agosto 2025 alle 18:05
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Un confronto tra due fenomeni delle ruote tassellate, per un travolgente finale vissuto senza fiato, già nella storia del Mondiale Motocross. La seconda manche della top class MXGP al Motorportpark Gelderland Midden di Arnhem resterà negli annali con l'affermazione di Jeffrey Herlings che gli è valsa la 110^ affermazione iridata in carriera, resistendo di un soffio ad uno scatenato Lucas Coenen. Un duello tra l'ormai passato ed il presente, futuro di KTM e della specialità che ha fatto impazzire il pubblico olandese, per un campionato lungi dall'esprimere i suoi verdetti finali.

110 VITTORIE NEL MONDIALE MOTOCROSS PER HERLINGS

Alla sua quart'ultima uscita da portacolori Red Bull KTM Factory Racing prima di abbracciare la causa Honda HRC, Jeffrey Herlings si è preso la soddisfazione di rivincere in casa come nel 2024. Mattatore in Gara 1, nella seconda manche ha resistito al prodigioso recupero di Lucas Coenen per mettere a segno la personale 110^ vittoria nel Mondiale Motocross in carriera, il terzo hurrà stagionale dopo Teutschenthal e Kegums.

LUCAS COENEN FENOMENO

Con "The Bullet" portato in trionfo dal pubblico di casa, il "nemico" belga Lucas Coenen (Red Bull KTM Factory Racing De Carli) ha ribadito che il futuro è suo. In Gara 1, dopo esser finito a terra alla prima curva, ha rimontato dalla ventisettesima fino alla seconda posizione finale, tenendosi dietro il rivale nella corsa al titolo Romain Febvre (Kawasaki Racing Team MXGP) e la coppia Fantic formata da Glenn Coldenhoff (3° del Gran Premio) ed Andrea Bonacorsi. In Gara 2, se vogliamo, ha fatto persino meglio. Dopo una partenza dimenticabile ritrovandosi diciassettesimo al primo giro, ha rimontato passando tutti. Tutti, eccezion fatta del compagno di marca.

HERLINGS VS COENEN

A 5 minuti più due giri dal termine, una volta liberatosi di Tim Gajser il vice-Campione del Mondo MX2 in carica si era ritrovato a 6"1 dalla vetta, dopo aver accusato a tratti un gap di 13". Svantaggio recuperato di fatto in un paio di tornate, arrivando a ridosso della KTM 450 SX-F #84 al terz'ultimo giro. Con un ritmo insostenibile per chiunque (il terzo, Tim Gajser, ha pagato 30"!), i due si sono confrontati sul piano cronometrico con "The Bullet", in virtù di un colpo di reni finale, in grado di spuntarla.

FEBVRE PERDE QUOTA NEL MONDIALE MOTOCROSS MXGP

Nonostante il mancato successo del Gran Premio, Coenen in ogni caso ha accorciato le distanze da un Romain Febvre terzo in Gara 1, ma finito a terra al secondo giro di Gara 2 e poi soltanto ottavo sul traguardo. Tra i due ci sono adesso 31 punti nella generale con ancora tre Gran Premi (Afyon, Shanghai e Darwin) da disputarsi. In un Mondiale MXGP dove brillano i colori Fantic Factory Racing MXGP con Glenn Coldenhoff terzo del Gran Premio ed in campionato.

GLI ITALIANI DELLA MXGP

Sempre in casa Fantic, Andrea Bonacorsi con due quinti posti è sesto del Gran Premio preceduto da Tim Gajser (6-3) e dallo stesso Romain Febvre (3-8). Tutto questo in una trasferta che ha sorriso poco alla Ducati con Mattia Guadagnini (16-17) diciassettesimo e Jeremy Seewer (18-19) addirittura ventesimo sull'impianto dove, lo scorso anno, la Desmo450 MX debuttò nel mondiale con Tony Cairoli alla guida.

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