MotoGP, Pedro Acosta cuore d'oro: bel gesto dopo la tragedia sfiorata

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Avrebbe voluto ottenere qualcosa di più, visto il potenziale mostrato nelle prove, però Pedro Acosta lascia comunque il Balaton Park Circuit con un sorriso. È arrivato secondo nell'ennesima gara MotoGP vinta da Marc Marquez e si è preso il quinto posto nella classifica generale, dove precede i piloti VR46. In Ungheria la crescita di KTM è stata confermata, dato che sono stati competitivi anche gli altri piloti: un bel segnale per il futuro.

MotoGP Ungheria, Gara: Acosta sorridente

Che voto si dà alla fine di questo weekend? Ecco la risposta del due volte campione del mondo a Sky Sport MotoGP: "7. Venerdì sembrava tutto facile, poi sabato è successo un disastro e anche nel warmup, quando ho usato la gomma posteriore media. Comunque in gara ho guidato bene e ringrazio il team, perché ha fatto due moto da zero tra venerdì e sabato. Ha reso questo podio possibile".
Acosta è tornato a divertirsi alla guida della KTM RC16, però spera in nuovi passi in avanti per essere sempre più forte e costante: "Sì, anche se manca ancora un po'. Comunque stiamo facendo dei veri progressi grazie al nostro lavoro. Dopo l'operazione al braccio destro per curare la sindrome compartimentale sono tornato a guidare come piace a me. Dopo la pausa siamo migliorati tanto con la nuova carena, ma aspetto di vedere il lato oscuro di questa carena, perché non può essere tutto positivo".

Pedro su Marc Marquez e João Cabrera

Le qualifiche sono state caratterizzate da una caduta e non è andato oltre il settimo tempo, condannandosi a partire dalla terza fila. Partendo più avanti forse avrebbe avuto delle chance di infastidire Marc Marquez: "Non so se potevamo batterlo - risponde Pedro - però lottare con lui era possibile. Quando parti settimo, perdi tempo a fare sorpassi e la gomma si consuma di più. Quindi, non è facile giocarsela con un ragazzo che va così forte. La caduta sabato ha pesato tanto, però dobbiamo essere contenti. Dopo le qualifiche non andate bene e la sprint in cui sono caduto, oggi abbiamo salvato il weekend".
A fine gara c'è stato un momento molto bello nel quale Acosta si è fermato e ha rivolto saluti, baci e un cuore all'indirizzo di Joao Cabrera (QUI il video), il cameraman della Dorna che si è visto arrivare addosso la sua KTM RC16 dopo la caduta in curva 8 (QUI il video). Per fortuna la moto non lo ha colpito, ha preso la telecamera. Queste le parole del pilota sul gesto di oggi: "Prima di essere pilota sono una persona. Non è bello cadere e non è bello vedere che la tua moto finisce addosso a un cameramen. Lui sta bene e anch'io, quindi tutto a posto". Tutto è bene quel che finisce bene.
Foto: Dorna MotoGP

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