L'infinito ed avvincente duello tutto in casa Nestaan Husqvarna per il titolo iridato Motocross MX2 2024 prosegue con un nuovo elettrizzante capitolo registratosi al Glimminge Motorstadion di Uddevalla. Vestito a festa con la propria FC 250 caratterizzata con i colori svedesi dell'appuntamento di casa dell'azienda, Lucas Coenen ha monopolizzato la scena aggiudicandosi la vittoria del Gran Premio di Svezia e, non da meno, rosicchiando punti importanti in classifica sul proprio compagno di squadra Kay de Wolf. Pasticcione in Gara 1 dopo l'affermazione nella corsa di qualifica, rimasto a lungo alle spalle di Liam Everts nella seconda manche, l'olandese volante ha così lasciato per strada in un sol colpo 18 punti nei confronti del funambolico crossista belga, tutto questo in un evento che ha riproposto il nostro (stoico) Andrea Adamo sul secondo gradino del podio.
KAY DE WOLF FA' E DISFA IN GARA 1
Per certi versi la prima manche è stata vissuta agli estremi opposti da parte dei duellanti al titolo iridato. Mentre Lucas Coenen, dopo aver sfilato Simon Längenfelder (autore dell'holeshot) si è involato verso una dominante affermazione, Kay de Wolf ne ha combinata una più di Bertoldo. Nonostante la miglior scelta al cancelletto di partenza in virtù della vittoria nella RAM Qualifying Race, allo start non ha indovinato propriamente uno spunto esaltante, ritrovandosi addirittura costretto ad un fuoripista alla seconda curva.
TRE ERRORI DI DE WOLF E 11 PUNTI PERSI
Rientrato in pista dodicesimo, già alla conclusione del primo giro si era portato in ottava posizione, salvo commettere ulteriori due errori in sequenza, di fatto ignorando l'indicazione dal muretto Nestaan Husqvarna di "restare calmo". Dapprima, al secondo giro, si è ritrovato a terra complice una chiusura di avantreno della propria Husky due-e-mezzo. Ripartito quattordicesimo, due tornate più avanti è incappato in un'ulteriore caduta, dovendo ricominciare una furiosa rimonta dalla sedicesima fino alla settima posizione al traguardo. Con il concomitante successo di Lucas Coenen, a suo solito magistrale nelle gare vissute in fuga solitaria, significano 11 punti persi per l'olandese volante, lasciando il secondo e terzo posto rispettivamente ad uno scatenato Mikkel Haarup (già 2° nella RAM Qualifying Race con la debuttante Triumph TF 250-X ufficiale) ed a Längenfelder, il quale di un soffio è riuscito a contenere un combattivo Andrea Adamo.
COENEN TORNA ALLA VITTORIA NEL MONDIALE MOTOCROSS MX2
In Gara 2 Lucas Coenen ha completato l'opera, mettendo a segno l'undicesima affermazione di manche stagionale. Con il solito Simon Längenfelder a garantirsi l'holeshot, per il sorpasso ha dovuto attendere il terzo giro, riuscendo nell'intento al ferro di cavallo FMF prima di involarsi verso una vittoria mai in discussione. Se per LC96 è parso tutto facile, de Wolf si è nuovamente complicato la vita: partenza da dimenticare (8° al primo rilevamento, 5° alla conclusione del primo giro), restando poi per sostanzialmente tutto l'arco della contesa alle spalle di Liam Everts. Il sorpasso al figlio d'arte è andato a buon fine soltanto a 8 minuti dal termine, dovendo accontentarsi del quarto posto alle spalle dello stesso compagno di squadra, di un eccezionale Andrea Adamo (secondo a 5" dalla vetta) e di Längenfelder.
NEL MONDIALE MOTOCROSS MX2 COENEN ACCORCIA
Al sesto Gran Premio vinto in carriera in MX2 e quinto in questa stagione dopo Lugo, St. Jean d'Angely, Teutschenthal e Lombok, Coenen adesso si ritrova a 49 lunghezze nella generale da Kay de Wolf. Quest'ultimo, tuttavia, avrà una ghiotta occasione di ristabilire le distanze settimana prossima in casa ad Arnhem, da sabbiaiolo provetto e riferimento su questa superficie della serie under 23.
ANDREA ADAMO SUL SECONDO GRADINO DEL PODIO
Uddevalla ha inoltre riportato sul podio il Campione del Mondo Motocross MX2 in carica (e, di fatto, uscente) Andrea Adamo.
Al rientro dopo l'assenza forzata di Lommel a seguito dell'infortunio riportato a Loket, per sua stessa ammissione l'alfiere Red Bull KTM Factory Racing sin dal Warm Up si è sentito bene, meglio del previsto. Al quarto posto (avvicinando nel finale Längenfelder) della prima manche ha fatto seguire il secondo posto di Gara 2 e l'argento del GP, ad ex-aequo in termini di punti con lo stesso tedesco della GASGAS. Sempre per quanto concerne i nostri portabandiera, Ferruccio Zanchi ha concluso buon 7° Gara 2, dopo il ritiro accusato al quinto giro di Gara 1 per un problema tecnico alla propria Honda CRF250 HRC. Diciannovesimo altresì Federico Tuani, a punti nella seconda manche con il 18° posto all'esposizione della bandiera a scacchi.