Il Glimminge Motorstadion di Uddevalla ha restituito il miglior
Jorge Prado. Fluido nella sua inconfondibile guida dalla pregevole tecnica, dominante per quanto espresso nelle due gare valevoli per il Gran Premio di Svezia, quindicesimo atto di un'infinita stagione 2024 del Mondiale Motocross MXGP. Tornato allo strabiliante livello di inizio campionato, il Campione del Mondo in carica ha monopolizzato la scena, recuperando punti preziosi in campionato sul capo-classifica Tim Gajser (ora distante sole 17 lunghezze), battuto in entrambe le circostanze e, non da meno, dovendo subire l'onta di un magistrale sorpasso in Gara 1.
JORGE PRADO RIMETTE LE COSE IN CHIARO
Battuto proprio da TIGA nella RAM Qualifying Race, nelle due manche domenicali non c'è stata storia. Agli avversari ha lasciato poco, nulla, nemmeno le briciole. Gestendo e gestendosi ai comandi della propria GASGAS, Jorge ha fatto ciò che voleva, vincendo con differenti modalità. Attendendo il momento propizio per cambiar passo in Gara 1, da fuggitivo nella seconda manche, concedendosi il lusso di rifilare addirittura 14" a Jeffrey Herlings, 18" proprio a scapito di Tim Gajser.
LA FAVOLA NEL MONDIALE MOTOCROSS DI GIFTING IN GARA 1
La prima manche è stata vissuta nel segno di una sfuriata iniziale dell'idolo di casa Isak Gifting, in grado di far impazzire il Glimminge Motorstadion. Portatosi in testa dopo l'holeshot di Romain Febvre, l'asso svedese dell'italianissimo team JK Racing Yamaha ha condotto per i primi 8 minuti (3 giri), tenendo testa a nomi altisonanti del calibro di Seewer, Febvre, Gajser e dello stesso Prado, ritrovatosi quinto dopo una partenza non propriamente memorabile (undicesimo al primo rilevamento). Tutt'altra vita altresì per Jeffrey Herlings, addirittura decimo al termine del primo giro per poi concludere quinto.
MAGISTRALE SORPASSO IN GARA 1
Con "The Bullet" fuori dai giochi per la vittoria, Prado da metà gara in avanti ha cambiato ritmo come suo solito, sfilando in sequenza Febvre, Gifing, Seewer (per qualche tornata leader della contesa), ma soprattutto Gajser. Nel tratto rettilineo affiancato dai box, il portacolori Red Bull GASGAS Factory Racing De Carli a manetta ha infilato all'interno la CRF450RW 2025, prendendosi anche un grande rischio nel tagliare in prossimità di un paletto. Con questa manovra da antologia si è garantito la tredicesima vittoria di manche stagionale, alla quale ha fatto seguire la quattordicesima poche ore più tardi.
45° GP VINTO NEL MONDIALE MOTOCROSS MXGP
Rispetto a Gara 1, nella seconda manche il Fenomeno galiziano ha preso subito il comando, riuscendo ad imprimere un passo insostenibile per chiunque che gli è valso il 45° Gran Premio vinto in carriera nel Mondiale Motocross, il 15° nella top class MXGP nonché l'ottavo stagionale. Otto come i punti recuperati da Tim Gajser, classificatosi secondo del GP (2+3), con i due adesso distanziati di 17 lunghezze in classifica. Scivola da -38 a -48 altresì Jeffrey Herlings (5+2), terzo del GP di Svezia ad ex-aequo in termini di punteggio con Romain Febvre (3+4).
GLI ITALIANI DEL MONDIALE MOTOCROSS
Nella graduatoria del GP di Svezia il migliore dei nostri risponde al nome di Alberto Forato (13+14), tredicesimo con Standing Construct Honda con 15 punti raccolti, uno in più rispetto ad Andrea Bonacorsi (15+13) con Mattia Guadagnini (18+17) diciottesimo nell'appuntamento casalingo della Husqvarna. A bocca asciutta in termini di punti Ivo Monticelli (23+27) con la Beta ufficiale, tutto questo aspettando settimana prossima quando, ad Arnhem, ci sarà l'attesissimo debutto della Ducati Desmo450 MX con il clamoroso ritorno in azione di Tony Cairoli.