Dopo le prime due gare Jeffrey Herling guida la classifica del Mondiale di Motocross. Una vittoria al Matterley Basin e una sulla pista di casa del Valkenswaard. La stagione MXGP 2020 si preannuncia come una sfida a due con il campione in carica
Tim Gajser. Ma guai ad escludere un Tony Cairoli che, dopo lo stop forzato da Coronavirus, ritornerà in forma smagliante.
Il pilota olandese della Red Bull KTM ha accusato il colpo in gara-1 sulla pista sabbiosa di casa. Il rivale sloveno si è reso autore di una partenza che ha fulminato tutti. "
Il fatto di avere l'holeshot nella seconda manche mi ha facilitato molto la vita. È una lunga stagione, i piloti iniziano a farsi male e molte cose succederanno ancora, ma è importante mantenere la coerenza e questo è qualcosa che non sono stato in grado di fare in passato". Nonostante
il successo nella seconda tappa, lascia riflettere il trionfo di Gajser nella prima, nonostante fosse un terreno per lui da sempre insidioso. "
Non mi aspettavo che Tim Gajser arrivasse dal cancelletto 33 in avanti così rapidamente. Quando l'ho visto i miei occhi quasi cadevano dal viso. Ho pensato: 'Ma da dove viene?' Ero scioccato".
Non ci sarà spazio per distrazioni,
Jeffrey Herlings sa che il favorito per il titolo mondiale di Motocross resta ancora
Tim Gajser. Durante l'inverno KTM ha lavorato molto bene su motore e sospensioni. Sarà una lotta ad armi pari, con le circostanze che potrebbero spostare gli equilibri a seconda dei week-end. "
Penso di essere mentalmente più forte e fiducioso", ha detto l'olandese volante. "
Detto questo, se Tim rimane così forte e in ottima forma, allora avremo una grande battaglia tra le mani e potrei dover cambiare il mio gioco. È stato impressionante in una varietà di condizioni, sembra forte, ma so anche che sono forte". Su una cosa non ci sono dubbi: sarà lo sloveno l'avversario da battere. "
Gajser è il più grande avversario nella lotta per il campionato".
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