Manuel Gonzalez, ParkinGo

WSSP300 Portimao: Manuel Gonzalez, primo match point

Il 17enne madrileno deve guadagnare sette punti sugli inseguitori per festeggiare con ampio anticipo il Mondiale della entry class

5 settembre 2019 - 12:29

Manuel Gonzalez si gioca il primo match point per diventare campione del Mondo della entry class, con due gare d’anticipo.  Nel round portoghese a Portimao l’astro nascente del team ParkinGO può detronizzare Ana Carrasco.  Che con la stessa Kawasaki si è laureata campionessa del Mondo il  30 settembre di un anno fa a Magny Cours. Un successo storico, che ha fatto parlare tutto il mondo.

COMBINAZIONI VINCENTI

Il pilota del team italiano ParkinGO Kawasaki ha sin qui vinto tre delle sei gare disputate e ha un vantaggio di 43 punti sul terzetto composto dalla stessa Carrasco (Provec Kawasaki) da Scott Deroue (Kawasaki) e da Andy Verdoia (Yamaha). Le combinazioni che potranno portarlo al titolo mondiale, il terzo nella storia di questa giovane categoria, sono molteplici. Vincendo domenica a Portimao con i suoi tre diretti concorrenti piazzati dal terzo posto in giù, Gonzalez, che il 4 agosto ha compiuto 17 anni, sarebbe matematicamente Campione. La chiave è salire a + 50 punti in classifica, in modo da rendere ininfluenti le due tappe conclusive previste a Magny Cours (28 settembre) e Losal, in Qatar, sabato 26 ottobre.

Gonzalez come si sente fisicamente dopo l’infortunio di Donington Park?

«In quella occasione mi sono lussato la spalla destra ma adesso le mie condizioni fisiche sono molto buone. In questi due mesi di pausa mi sono allenato parecchio in palestra seguendo regolari sedute di fisioterapia. Sono pronto al 100% per il week end».

Come sono andati i test che avete svolto con il team ParkinGO il 22 agosto qui a Portimao?

«Il test non è stato male, i miei tempi sul giro sono stati veloci e così anche il passo gara. Abbiamo trovato un buon set per le diverse possibili condizioni che ci si presenteranno durante il week end. Tutti i piloti presenti hanno girato con tempi vicini al record della pista (detenuto da Ana  Carrasco in  1’56”801, ndr), ma penso che sul passo gara non saranno così in tanti a riuscire a mantenere questo ritmo ».

Come affronterà la gara di domenica che potrebbe regalarle il titolo mondiale?

«Penso di dover correre come nelle altre gare, perché vincere il titolo qui sarà difficile e devo essere di almeno 2 posizioni davanti ai miei rivali, quindi cercherò di vincere senza pensare troppo al calcolo delle posizioni alle mie spalle. Sarebbe molto bello vincere il titolo con 2 gare di anticipo, così potrei andare tranquillo e rilassato alle ultime due trasferte». 

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