Ancora un week-end senza italiani sul podio nel Mondiale Supersport 300 ed ancora una vittoria per
Jeffrey Buis che tuttavia ha ridotto il suo vantaggio in classifica. L'appuntamento di Most è stato intenso e ricco di colpi di scena. Julio Garcia (Prodina Kawasaki Italka Racing) ha conquistato il successo in Gara 1, il primo del 2025 e secondo in carriera nella categoria. Il giovane spagnolo si è imposto in volata in una gara combattutissima, chiusa davanti a un sorprendente David Salvador, protagonista di una gran rimonta dalla 28esima posizione. Terzo gradino del podio per Benat Fernandez su Kove. Jeffrey Buis è stato al comando della gara ma è scivolato all'ultimo giro mentre era secondo. Il bi-campione del mondo ha ristabilito poi le gerarchie in Gara 2.
Dopo un avvio arrembante di Fernandez, Salvador e Thompson, Buis si è portato in testa già dopo la prima chicane, dando il via a un confronto serrato con Maier, Bartolini e lo stesso Salvador. Il gruppo ha dato spettacolo con sorpassi continui e giochi di scie fino all’ultimo giro. Buis comunque ha mantenuto la posizione, chiudendo davanti a tutti per la quarta volta quest’anno.
Con questo successo, il 17esimo in carriera nel Mondiale Supersport, è tornato in testa alla classifica generale con 100 punti precedendo nell'ordine Garcia e Fernandez.
Cosa succede a Mirko Gennai?
Gli italiani non sono andati male ma ci si aspetta decisamente di più da solo. In Gara 1 Matteo Vannucci ( PATA AG Motorsport Italia WorldSSP300) si è classificato quinto mentre Elia Bartolini (Team BrCorse) sesto. Domenica il migliore degli italiani è stato Marco Gaggi (BR Corse) con ottavo posto, lo stesso piazzamento conquistato il sabato. Mirko Gennai era uno tra piloti più attesi del campionato invece torna a casa da Most con un tredicesimo ed un quindicesimo posto. Impossibile che abbia disimparato ad andare in moto. Durante la sua carriera in Supersport 300 ha vinto 7 gare ed è salito tante volte sul podio. Come si spiega un inizio di stagione così? Il giovane pilota toscano pare avere le idee chiare.
"Purtroppo non è colpa mia e neppure del team per come sta andando quest’anno - dice Mirko Gennai a Corsedimoto - Servirebbero più controlli alle moto. Noi siamo sempre veloci anche perché siamo scesi sempre sotto i tempi dell’anno prima ma purtroppo quest’anno non basta e sinceramente è un peccato. Io e Thomson l'anno scorso vincevamo e facevamo i podi ora facciamo fatica a fare top 10. Per me è molto frustrante perché io sto andando forte ma non posso letteralmente farci niente per contrastare questo gap. Rischio sempre troppo ed ad appena esagero un pelo di più mi lancio. Dovrebbero fare più controlli e non mi riferisco ad un singolo pilota o team ma a gran parte della griglia".
Come sta Emiliano Ercolani
Emiliano Ercolani purtroppo è tornato da Most con la frattura dei malleoli a seguito di
un incidente in qualifica. Ora è ricoverato a Rimini. In settimana dovrà sottoporsi ad un intervento chirurgico. Fino a quel momento non si conosceranno i tempi di recupero e se riuscirà a partecipare all'appuntamento di Misano, in programma tra meno di un mese.