La seconda e ultima giornata di test Superbike ad Aragon è andata in archivio. Toprak Razgatlioglu ha stampato il miglior tempo in 1'48"598, migliorando il best lap di 1'48"829 fatto da Nicolò Bulega nel giorno 1. Il pilota del team ROKiT BMW Motorrad ha lavorato sodo su una pista che teoricamente potrebbe favorire più la Panigale V4 R della sua M 1000 RR. Sappiamo che il turco è un fenomeno capace di ribaltare qualsiasi pronostico e assieme alla sua squadra si è impegnato al massimo su ogni dettaglio utile.
Superbike, dietro Razgatlioglu le Ducati
Alle spalle di Razgatlioglu c'è la Ducati del team Elf Marc VDS guidata da Sam Lowes (+0"358), pilota sicuramente in crescita rispetto a un 2024 di debutto in Superbike molto complicato. Quest'anno ha trovato la costanza che gli mancava, conosce meglio la moto e la categoria in generale, quindi riesce a esprimere tutto il suo potenziale.
Terzo tempo per Bulega (+0"549), che incassa un distacco simile a quello che lui aveva rifilato a Toprak nel day 1 di test. Ad Aragon ha lavorato sia sulla Ducati Panigale V4 R che sta usando nel Mondiale Superbike 2025 sia sul nuovo modello con il quale gareggerà nel 2026. Lo stesso ha fatto pure Alvaro Bautista, che l'anno prossimo passerà al Barni Spark Racing Team in sostituzione di Danilo Petrucci. Oggi pomeriggio lo spagnolo ha siglato il quarto crono con la Ducati 2026 (Bulega ha fatto il quinto con la nuova moto).
In sesta posizione troviamo la Honda di Xavi Vierge, distante 1"2 dalla vetta e davanti alla Bimota KB998 Rimini di Alex Lowes. Una curiosità è la presenza di Marcel Schroetter su una BMW M 1000 RR, il pilota del Mondiale Supersport (team WRP Racing Ducati) ha chiuso a oltre 3" da Razgatlioglu.
Superbike Test Aragon, risultati Giorno 2: tempi e classifica finale