La tradizione del Motorsport d’oltremanica vede le festività sfruttate per organizzare eventi motoristici, con inevitabili benefici per quanto concerne l’adesione dei tifosi. Una consuetudine massimizzata dal
British Superbike da tempo immemore. Riaffermata da un Bank Holiday Weekend andato in scena sull’adrenalinico circuito di Cadwell Park da incorniciare su tutta la linea. Gare combattute, pubblico delle grandi occasioni, tre differenti vincitori nelle tre manche disputate tra domenica e lunedì. In tutto questo, chi festeggia è soprattutto Kyle Ryde, nuovo capo-classifica di campionato sotto le insegne Nitrous Competitions Racing Yamaha.
LO SPETTACOLO DEL BSB A CADWELL PARK
Cadwell Park, si sa, è sempre speciale. Vuoi per
il celebre “salto” del Mountain, vuoi per i 3.508 metri che si snodano lungo le colline del Lincolnshire. Sta di fatto che ogni anno il caloroso pubblico britannico si presenta in massa al seguito del BSB, gustandosi uno show unico nel suo genere. Non ha fatto eccezione questo Bank Holiday Weekend. Le gare di contorno hanno allietato gli spettatori, non da meno la top class Superbike che ha offerto tre corse entusiasmanti. Sorpassi (anche in punti impossibili…), colpi di scena, verdetti espressi soltanto all’ultimo giro. Proprio quello che serve per guadagnare l’apprezzamento degli appassionati o di semplici curiosi. Centrando l’obiettivo voluto dal promoter MSVR da quando, nel 2008, ha rivelato da Dorna Sports la gestione del BSB.
KYLE RYDE KING OF THE MOUNTAIN
Colpi di scena, dicevamo. Sui saliscendi di Cadwell Park si è assistito ad una clamorosa, inaspettata rivoluzione ai vertici di un
British Superbike parso finora a senso unico. Dopo aver centrato l’ennesimo hurrà del suo 2025 in Gara 1, nel tentativo di abbozzare un tentativo di fuga Bradley Ray (Raceways Yamaha) è caduto nel veloce cambio di direzione della Gooseneck al primo giro di Gara 2, spalancando le porte all’avanzata di Kyle Ryde. Con due secondi posti e una vittoria eletto per l’occasione
“King of the Mountain”, il Campione in carica della serie è balzato così al comando della generale con 2 sole lunghezze di margine sullo stesso
“Telespalla”, inspiegabilmente dodicesimo nella conclusiva Gara 3. In prossimità del rush finale della stagione, nel BSB ci sarà da divertirsi con 13 gare ancora da disputare...
HONDA COMPETITIVA
Se Ducati non ha lasciato il segno con Leon Haslam (8°, 4°, 7°), un opaco Scott Redding (7°, 15°, 8°) e Rory Skinner (9°, 10°, RIT), in quel di Cadwell Park c’è stato spazio per il ritorno ad alti livelli di Honda Racing UK. Superato un sofferto inizio di stagione, sulla pista di casa la compagine di Havier Beltran ha riassaporato la gioia della vittoria in Gara 2 con un ritrovato Tommy Bridewell, poi terzo in Gara 3 riscattando l’erroraccio di Gara 1. La CBR 1000RR-R è tornata a volare anche con Andrew Irwin, sul podio in tutte e tre le manche (3°, 3°, 2°) nonché unico in grado di impensierire (finché ha potuto...) Kyle Ryde in Gara 3.
GABRIELE GIANNINI COLA A PICCO
C’era tanta curiosità attorno a Gabriele Giannini,
come a Thruxton convocato da DAO Racing in sostituzione dell’infortunato Lee Jackson. Il secondo gettone di presenza nel BSB si è tuttavia tramutato in un incubo per il nostro portabandiera, il quale ha scoperto suo malgrado che cosa significa correre a Cadwell Park. Uscito illeso quasi per miracolo da un volo spettacolare nel tratto delle Hall Bends nei Test pre-evento del venerdì, domenica non ha potuto prendere parte alle qualifiche a causa dei danni riportati dalla Honda Fireblade #19 in seguito ad una scivolata al Mountain nel corso delle FP3. Diciottesimo in Gara 1, al primo giro di Gara 2 è finito di nuovo a terra, generando una carambola in uscita dalla Chicane che ha coinvolto gli incolpevoli Davey Todd e Jamie Van Sikkelerus. Senza riportare conseguenze, di comune accordo con la squadra Giannini non si è schierato al via di Gara 3. Archiviando anzitempo un’avventura tutt’altro che indimenticabile al di là della Manica.
PROSSIMO APPUNTAMENTO A DONINGTON
Per il motociclista romano lo sguardo è già proiettato al prossimo weekend quando risalirà in sella alla CBR della Scuderia Improve nel CIV Superbike a Imola. Negli stessi giorni i protagonisti del BSB saranno impegnati a Donington Park. Dove affronteranno in un sol colpo quattro gare: una al sabato e ben tre la domenica al fine di recuperare Gara 3 di Oulton Park dello scorso mese di maggio,
originariamente cancellata per il tragico incidente verificatosi nel British Supersport.