Jonathan Rea, #PRTWorldSBK

Superbike Portimao Gara 1: Jonathan Rea, l’ottava meraviglia

Il fuoriclasse Kawasaki domina la prima sfida di Portimao e allunga nel Mondiale. Alvaro Bautista perde contatto per una toccata con il compagno Chaz Davies alla prima curva

7 settembre 2019 - 15:35

Jonathan Rea è sempre più padrone del Mondiale Superbike. Sull’ottovolante di Portimao è scattato alla perfezione dalla pole e non ha dato scampo, difendendo l’imbattibilità sul tracciato portoghese che dura dal 2014. Un filotto di otto vittorie consecutive: la prima con la Honda, le altre con il missile Kawasaki. Approfittando di un’altra sbavatura di Alvaro Bautista, finito quarto dopo un contatto alla prima curva con il compagno Chaz Davies, il Cannibale sale a +93 punti in classifica. Avanti così, potrebbe laurearsi campione per la quinta volta già nel prossimo round di Magny Cours. Anche perchè è difficile immaginare che Jonathan Rea possa perdere le due sfide di domenica, in questo suo regno di Portimao dove letteralmente vola.

BAUTISTA PERDE L’OCCASIONE 

Lo spagnolo si è  rovinato la giornata con una brutta qualifica, che lo ha costretto a scattare dalla seconda fila. Al pronti-via Chaz Davies, con l’altra Ducati, lo ha sfilato all’interno e al momento di affrontare la prima curva Alvaro Bautista si è trovato la traiettoria ideale occupata, andando largo dopo una toccata con la V4R gemella. Sprofondato in diciassettesima posizione, il dominatore della prima parte di stagione (14 vittorie!) è risalito fino al quarto posto. Nella seconda parte della corsa è stato il più veloce in pista, meglio anche di Jonathan Rea che dall’alto dei suoi cinque secondi di vantaggio, si è permesso il lusso di andare a spasso. Chissà come sarebbe andata se Bautista fosse partito più avanti. Questo finale sprint ha almeno fugato i dubbi sulla tenuta della spalla sinistra lesionata quasi due mesi fa a Laguna Seca.

JONATHAN REA NELL’IPERSPAZIO

La grandezza del pilota Kawasaki è confermata da cifre da capogiro. Questa è stata l’81°vittoria in carriera, la decima in stagione. Nelle ultime dieci corse Jonathan Rea ha vinto 9 volte. Un mostro. Nonostante il contrattempo di Bautista, la Ducati ha piazzato sul podio un grintosissimo Chaz Davies, riemerso alla grande dalla quarta fila. Una bellissima partenza e un inizio di gara molto aggressivo lo hanno portato sulle tracce del Cannibale. Ma ormai era troppo tardi per pensare di movimentare la lotta per la vittoria. Il podio è stato completato dall’olandese Michael van der Mark, anche in questa occasione il migliore delle Yamaha.

MARCO MELANDRI NONO

L’ultima annata di corse di Marco Melandri sta declinando senza lampi: nona posizione, a 21 secondi dalla vetta. L’ex iridato ha preceduto Michael Rinaldi, con la Ducati satellite. E’ andata male anche alla BMW, che sperava nel potenziale di Tom Sykes partito secondo e autore di una prima parte di corsa molto incisiva. Risucchiato dagli inseguitori, il britannico è caduto riprendendo la pista per concludere tredicesimo. Domenica Superpole Race (10 giri) alle 12:00 italiane, gara 2 (20 giri) partirà alle 15:00

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