Nicolò Bulega ha stracciato la concorrenza Superbike anche nella gara sprint: dieci giri a perdifiato, senza mai voltarsi indietro, per un dominio schiacciante che vale l'ottavo trionfo Mondiale. Il ducatista non sta lasciando proprio niente alla concorrenza: qui a Phillip Island sta capeggiando il plotone fin dai test diì'inizio settimana, senza mai un attimo d'esitazione.
Bulega festeggia anche il decimo podio consecutivo, proseguendo il momento di grazia che era partito in coda alla passata stagione. Questa vittoria vale la posizione al palo in gara 2 che scatterà con una prima fila tutta italiana e Iannone e Petrucci a fare da corona al mattatore del week end. E il rivale Toprak?
Razgatlioglu che errore!
Il campione del Mondo è molto teso da venerdi, fra dichiarazioni al veleno sulle regole tecniche a suo avviso pro Ducati ed errori di misura. Nel warm up era andato dritto alla curva 4 e si è ripetuto al primo giro, arrivando al punto di frenata come un missile. Ha evitato Andrea Iannone per un soffio, portando con se nell'ampia via di fuga anche l'incolpevole Alvaro Bautista. Entrambi sono rientrati in pista in coda al gruppo e nella foga del recupero lo spagnolo è volato via in uscita dalla Siberia, pregiudicando definitivamente il risultato. Toprak è risalito fino alla dodicesima posizione, che però non vale punti e lo costringerà a partire in quarta fila nell'ultima sfida del week end australiano.
Iannone ci prova, poi si arrende
Andrea stavolta non ha sofferto i problemi d'aderenza che avevano condizionato gara 1 (
sesto posto) e per tre-quattro giri ha provato a mettere il pepe sulla coda al fuggitivo. Ma qui Bulega ha una marcia in più, e la seconda metà gara è stata una scontata passerella come il giorno prima. In una Superpole Race condizionata dal forte vento, Danilo Petrucci ha completato il podio tutto italiano precedendo Scott Redding e Sam Lowes. Cinque Ducati non monopolizzavano la scena da Imola 2004, un'annata molto particolare perchè le avversarie si erano ritirate in massa. Adesso ci sono tutte, ma contro questa Rossa, almeno qui a Phillip Island, non ci stanno mettendo mano.
The best of the Rest è stato Andrea Locatelli, con la Yamaha: ma quasi sette secondi di ritardo sono tanti in una sfida di soli dieci passaggi.
Alle 06:00 la sfida finale
Il programma del primo round del Mondiale Superbike 2025 si chiuderà con gara 2, sulla distanza di 20 giri e pit stop fra il nono e l'undicesimo giro per il cambio gomme obbligatorio. La partenza alle 16 locali, le 06 in Italia. L'Australia anche quest'anno è l'unica tappa extra europea del calendario. In marzo ci saranno due appuntamenti, entrambi a Portimao (Portogallo): una sessione di test il 14-15 in preparazione al secondo round il 29-30 marzo.
Foto: WorldSBK