Firmando l'ottavo successo in stagione, il 24° in carriera,
Alvaro Bautista ha dato un bello scossone alla classifica del Mondiale Superbike. La Ducati ha capitalizzato nel migliore dei modi il doppio errore di Jonathan Rea e Toprak Razgatlioglu, gli inseguitori in classica scivolati in rapida successione nelle concitate battute iniziali di gara 1 del round francese a Magny Cours.
Qui la cronaca e la classificaLa nuova classifica
A diciassette gare dalla fine, la situazione di punteggio della top ten iridata è la seguente: 1. Bautista (Ducati) punti 323; 2. Rea 267 (Kawasaki) -56 dalla vetta; 3. Razgatlioglu (Yamaha) 265 (-58); 4. Locatelli (Yamaha) 157 (-166); 5. Rinaldi (Ducati) 144 (-179); 6. Lecuona (Honda) 134 (-189); 7. Bassani (Ducati) 131 (-192); 8. Redding (BMW) 130 (-193); 9. Lowes A. (Kawasaki) 126 (-197); 10. Vierge (Honda) 82 (-241).
Break importante
Prima del via Rea era a soli 31 punti dalla vetta, Toprak a -38. Il doppio errore ha avuto quindi conseguenze pesantissime: adesso i due inseguitori hanno oltre un ritardo quasi equivalente al punteggio totale assegnato in ciascuno dei cinque round rimanenti, cioè 62 punti. Fra l'altro inseguito un Bautista che sta marciando come un orologio: nelle tredici gare lunghe è sempre finito primo o secondo, commettendo un unico errore, in gara 1 a Donington (scivolata). La stagione Superbike è ancora lunghissima, ma la Ducati adesso ha la strada spianata davanti.