Jonathan Rea è il grande assente dell'apertura Superbike in Australia. Le fratture multiple al piede destro colpito dalla Yamaha impazzita lunedi 17 febbraio durante i test precampionato a Phillip Island costringeranno il sei volte campione del Mondo ad una lunga assenza. Sicuramente dovrà saltare la prossima tappa in calendario il 29-30 marzo a Portimao, ma è a forte rischio anche il round di metà aprile ad Assen. La possibilità al momento più concreta è rivederlo in azione nel round quattro che si correrà a Cremona ad inizio maggio. In Portogallo sulla R1 salira Augusto Fernandez, tester Yamaha in MotoGP. L'ex campione del Mondo della Moto2 avrà a disposizione i test del 14-15 marzo, sullo stesso tracciato di Portimao, per prendere confidenza con la moto e le gomme Pirelli, entrambi una novità per il giovane spagnolo. Yamaha però non ha ancora ufficializzato questa sostituzione.
Un intervento delicato
Jonathan Rea è ripartito dall'Australia due giorni dopo l'incidente ricoverandosi presso il Kingbridge Hospital di Belfast, dove venerdi scorso è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico necessario per stabilizzare le numerose fratture al piede destro. A causare la lesione il violentissimo impatto con la moto, che in uscita dalla curva 2 avrebbe potuto avere conseguenze ben più serie. Il giorno dopo JR65 è stato dimesso, potendo tornare a casa per cominciare subito la riabilitazione sotto il diretto controllo del suo team medico personale.
Piove sul bagnato
Nel 2024 con la Yamaha
Jonathan Rea ha archiviato la sua peggiore annata da quando corre nel Mondiale, finendo tredicesimo nella classifica finale. Aveva lasciato la Kawasaki perchè non convinto dal progetto Bimota che sarebbe partito quest'anno, ma a conti fatti è stata una scelta poco azzeccata. In questo precampionato però aveva dato l'impressione di essere in netta ascesa. L'incidente di Phillip Island ha vanificato tutto il lavoro e adesso il futuro del pilota più vincente della storia Superbike (119 trionfi) è avvolto nella nebbia. Non solo è ancora da definire la data di rientro, ma - più a lungo termine - anche il futuro.
Rea ha compiuto questo mese 38 anni e l'accordo con Yamaha scadrà alla fine della corrente stagione.