Fate largo allo schiacciasassi della Superbike: Nicolò Bulega ha ritrovato lo slancio dominante che gli aveva permesso di fare il vuoto nell'apertura in Australia. La prima sfida di Assen 2025 non ha avuto storia: la Ducati #11 si è fiondata verso la prima curva come non ci fosse un domani. L'unico scampolo di gloria per gli altri è durato una curva (la cinque) e il successivo rettilineo, quando Andrea Locatelli si è infilato in un millimetrico varco. Alla velocissima sei Bulega però ha restituito il colpo: avere pista libera era decisivo per il suo progetto di fuga. Per i restanti 20 giri e mezzo c'è stato spettacolo solo dietro: la decima vittoria in carriera, la quarta (in sette gare) è andata subito in ghiaccio. Che bello il podio tutto tricolore con Andrea Locatelli e Danilo Petrucci a completare il trionfo.
Toprak-BMW in crisi
Retrocesso di tre caselle in schieramento per aver fatto abortire il giro lampo di Bulega in Superpole (
leggi qui) Toprak Razgatlioglu ha fatto carte false per limitare il passivo BMW. All'inizio si è districato bene nella bolgia, ma una volta arrivato in posizione da podio ha dovuto dare strada prima ad uno scatenato Andrea Locatelli e quasi alla fine pure al coriaceo Danilo Petrucci. Chissà che si inventerà adesso: ha preso paga non solo da due Ducati, ma anche dalla Yamaha che è una quattro cilindri come la BMW. Toprak sogna la MotoGP, ma è più facile che l'anno prossimo ci arrivi direttamente Nicolò Bulega.
Tanti giù per terra
Con classe cristallina Nicolò ha alzato l'asticella Superbike in maniera esponenziale costringendo gli avversari a correre costantemente sulla corda. Questo spiega il gran numero di incidenti che hanno coinvolto nomi eccellenti: Andrea Iannone è stato il primo a uscire di scena, vanificando una partenza che aveva ridato speranza dopo il tremendo volo nel finale della Superbike. Decisamente giornata nera per l'ex MotoGP. Sam Lowes, scattato al palo, e
Alvaro Bautista qui vincitore un anno fa si sono autoeliminati in un contatto che farà discutere.
Domenica di fuoco, ma con la pioggia?
Lo show di Assen è appena iniziato: domenica 13 aprile ci gusteremo altri trentuno giri di battaglia. Al mattino la Superpole Race (10 passaggi), con griglia di partenza identica a gara 1, nel pomeriggio la seconda sfida sulla distanza completa (21 giri). Il meteo annuncia una giornata particolarmente impegnativa, con possibilità di precipitazioni piovose abbastanza probabili. Sarà una (grossa) variabile aggiuntiva, anche considerando che tutte le prove si sono disputate su pista asciutta.
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