A Most è finita subito
Gara 2 Superbike per
Alvaro Bautista, toccato da Jonathan Rea e caduto, con la sua Ducati che è finita addosso allo sfortunato Xavi Vierge.
Il pilota Honda si è infortunato e ha dovuto essere trasportato in barella, mentre il connazionale ha potuto andarsene sulle sue gambe. Delusione e rabbia per il due volte campione del mondo SBK, che sperava di poter lottare per il podio.
Superbike Most, Bautista amareggiato per l'incidente
Il pilota del team Aruba.it Racing Ducati non può che essere deluso per come è terminato il suo weekend in Repubblica Ceca: "Non il massimo della fortuna... È stata colpa di un altro pilota. La sfortuna è che sia capitato a me, ma se non fosse successo a me sarebbe toccato a un altro. Qui la prima chicane è sempre critica, può succedere. Purtroppo, quest'anno mi è capitato due volte ed era successo anche l'anno scorso. Sembra che io e la prima chicane non abbiamo un buon rapporto. Fisicamente sono ok, questo è importante".
Bautista anche in Gara 1 era stato protagonista di un contatto, ma era riuscito a rimanere in sella e a rimontare fino alla quinta posizione, la stressa conquistata nella Superpole Race: "Se parti indietro - spiega - prendi più rischi e possono succedere certe cose. In Gara 2 sono partito più avanti ed è successo comunque. In Superpole Race ho avuto una buona partenza, non ho avuto problemi alla prima chicane. Sono andato lungo al secondo giro e ho perso un po' di terreno, senza l'errore avrei potuto lottare per il podio. Comunque ho guadagnato posizioni per Gara 2 ed era positivo, però ho avuto di nuovo un problema alla prima chicane. Penso che sarei riuscito a battagliare per il podio". Tre possibili podi buttati per lui.
SBK, Alvaro punge Jonathan Rea
Non potevamo mancare delle critiche nei confronti di Rea, colui che ha causato l'incidente e che è stato anche penalizzato con due long lap penalty. Alvaro ha sottolineato che il sei volte iridato SBK è solitamente uno molto attento al tema sicurezza: "
Lui è un pilota che si rivolge sempre alla safety commission - riporta
Speedweek - ed il primo dire che questa curva è molto pericolosa, che servirebbe spostare in avanti la griglia di partenza e che bisogna stare molto attenti".
Tra Bautista e Rea c'è stato un confronto nel post gara all'Autodromo di Most, però non sembra che sia avvenuto con un clima sereno: "Gli ho detto che doveva stare attento perché ha tanta esperienza. Questa curva è particolare e bisogna fare molta attenzione. Mi ha detto che non era venuto per imparare, che voleva solo scusarsi e sapere se accettavo o meno le sue scuse. Naturalmente non lo ha fatto intenzionalmente, non voleva colpire altri piloti. Non è come a Magny-Cours 2022, quando mi ha urtato di proposito. È disperato...".
Foto: Silvio Tosseghini