Superbike: Ducati, ultima chiamata Kyalami (e Bayliss?)

A Kyalami occasione d'oro per tornare al vertice

14 maggio 2010 - 3:18

Due gare or sono la presunta “crisi” Ducati sembrava ormai lasciata alle spalle: Noriyuki Haga nella miglior condizione agonistica possibile vincitore di Gara 2 a Valencia, battendo oltretutto un’altra 1198, quella affidata a Carlos Checa del team Althea. Dopo Monza la situazione all’interno del box Ducati Xerox è decisamente al di sotto delle aspettative: Haga sesto in campionato con 100 punti (-81 da Haslam), Fabrizio addirittura 11° (-119).

Kyalami rappresenta una sorta di “ultima chiamata” per la squadra ufficiale di Borgo Panigale, in un circuito favorevole dove lo scorso anno i due piloti Ducati Xerox dominarono le due gare, ritrovandosi in 1° e 2° posizione di campionato.

Il layout del tracciato sud africano dovrebbe adattarsi alla perfezione alle caratteristiche delle 1198 F10, con la necessità da parte dei due piloti di far risultato, se non altro per le voci che spopolano in questi ultimi tempi riguardanti il ritorno di Troy Bayliss.

Dopo il positivo test del Mugello con l’1’51″9 di sicuro impatto, in Australia danno per certo il ritorno del tre volte iridato nel 2011. Dall’anno prossimo? Si parla addirittura di un impegno per Misano se l’esito del test in occasione del WDW sarà positivo, con l’annuncio previsto proprio per il World Ducati Week.

Solo voci? Di certo bisogna studiare la fattibilità del progetto: con quali moto? Due 1198 nuove di zecca, o le moto “laboratorio 2011” del test team? E sarà la stessa “squadra” che ha seguito Bayliss al Mugello al lavoro? Mille voci senza conferme ufficiali al momento, per un presente Ducati che richiede una prova d’orgoglio a Kyalami anche da parte dei due piloti: ultima occasione?

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