North West 200: le qualifiche, Plater poleman e infortunato

Lo schieramento per le gare del sabato

14 maggio 2010 - 3:17

La giornata del giovedì, la tradizionale seconda per la North West 200, è stata contraddistinta dalla pioggia e dal brutto incidente da Steve Plater, impossibilitato a prender parte alle gare del sabato. Il vincitore dell’edizione 2009 è caduto alla “Quarry Hill”, ultima curva del percorso del Triangle, rimediando la frattura del braccio sinistro. Fuori gioco Plater non potrà difendere l’incredibile bacheca di trofei alla NW200 di questi anni dopo aver comunque conquistato la pole position tra le Superbike, ottenuta grazie al tempo del martedì in 4’32″622 a 118.450 mph. Difficile un pò per tutti oggi migliorare i propri tempi, con le qualifiche posticipate per pioggia e solo pochi cambiamenti nelle posizioni di vertice.

John McGuinness resta in seconda posizione e pertanto, con l’esclusione del compagno di squadra Plater, scatterà dalla pole su CBR 1000RR del team HM Plant Honda, affiancato da Keith Amor autore davvero di un’ottima qualifica con la velocissima BMW S1000RR del KBMG Racing. Amor è stato uno dei piloti a migliorarsi rispetto al martedì, insieme a Conor Cummins (4°, McAdoo Kawasaki), Guy Martin (6°, Wilson Craig Racing Honda) e Michael Rutter, che con la Ducati del Riders Motorcycles aveva preferito risparmiarsi nella giornata del martedì.

Partirà dalla quinta posizione Stuart Easton che due giorni or sono con la Swan Honda è stato in grado di ottenere il nuovo record di velocità alla North West 200 spiccando per due volte le 204 mph nella “speed trap” nei pressi dell’University Corner, oltre 328 km/h: pazzesco.

Superstock: Cummins batte Farquhar, Bonetti 19°

Dopo l’annullamento delle prove del martedì, la seconda sessione è stata decisiva per la classe Superstock della North West 200. Conor Cummins, recordman di velocità all’Ulster GP (133 mph), ha conseguito la pole position con la Kawasaki del McAdoo, battendo di 1″4 il dominatore del Road Racing 2009, Ryan Farquhar (KMR Kawasaki). Il giovane pilota 23enne ha viaggiato a 117.149 mph con un tempo quasi da Superbike, lasciandosi alle spalle anche Keith Amor che all’esordio su BMW del Jackson Racing scatterà dalla terza posizione. Quarto tempo per Alastair Seeley (Relentless Suzuki by TAS, già vincitore tra le Stock alla NW200), alle sue spalle Ian Hutchinson (Honda Padgetts) e Steve Plater, che non prenderà il via per il brutto crash tra le Superbike. Settimo è Ian Lougher all’esordio con Kawasaki, abbastanza per precedere Michael Dunlop, John McGuinness (tra le Stock con Padgetts), Michael Rutter su BMW (Ducati in SBK) e Guy Martin (Honda Wilson Craig Racing). Non è andato oltre il 13° tempo Cameron Donald, così come Bruce Anstey 16°. Grande soddisfazione per i nostri colori con Stefano Bonetti 19° con la Honda preparata dal Team Ronzoni: una prestazione eccellente se pensiamo che ha lasciato alle spalle un certo William Dunlop, 21°. Per la Superstock 1 gara in agenda sulla distanza di 5 giri.

Supersport: Michael Dunlop in pole

Tra le Supersport pole position per Michael Dunlop con la Yamaha R6 del Street Sweep/Hardship/DGW: 4’41″775 il suo tempo, 114.602 mph di media sul giro. Qualifiche molto combattute, tanto che Keith Amor con una Honda Ten Kate schierata dal Kojak Racing è arrivato a 7/10, di poco meglio rispetto al terzetto del team Padgetts composto da Steve Plater (fuori gioco), Ian Hutchinson e John McGuinness. Tra i “big” Alastair Seeley è sesto a precedere William Dunlop, Guy Martin, Ryan Farquhar, Ian Lougher ed il poleman della Stock, Conor Cummins. Stefano Bonetti è addirittura 16° in griglia, mentre purtroppo non si è qualificato l’altro italiano presente alla NW200, Alessandro La Macchia.

125cc: William Dunlop senza rivali

A William Dunlop è bastato il tempo segnato nelle prove del martedì per ottenere la pole position della gara riservata alla classe 125cc, ultima categoria a “2 tempi” rimasta nel programma della North West 200 dopo la cancellazione della 250cc. Vincitore nel 2009, con la Honda del James Delaney Racing Dunlop ha viaggiato a 96.739 mph di media, risparmiandosi nelle seconde qualifiche dove ha effettuato soltanto un giro prima di rientrare ai box. Al suo fianco in griglia Paul Robinson arrivato a meno di 2″ recuperando dopo la mancata qualifica del martedì. Saranno 23 i piloti al via della “McKendry Fabrications Ltd 125cc Race”, da disputarsi sulla distanza di 4 giri.

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