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Scott Redding a Box18: “Obiettivo titolo Superbike, e dedicarlo a Ducati”

Scott Redding a Box18. Obiettivo titolo con Ducati in WorldSBK, un pensiero alla MotoGP, l'apprezzamento per l'Italia... E molto altro. L'intervista integrale.

8 giugno 2020 - 20:50

Tre podi nelle tre competizioni a Phillip Island, sede del suo debutto in WorldSBK. Decisamente un ottimo biglietto da visita per Scott Redding, passato quest’anno al Mondiale delle derivate di serie dopo la conquista del titolo BSB. Obiettivi ambiziosi per il pilota Ducati, che senza mezzi termini punta alla corona iridata. Con un pensiero anche alla MotoGP… Ecco un estratto dell’intervista realizzata da Fabio Nonnato.

“Mi è dispiaciuto lasciare la MotoGP” ha raccontato Scott Redding. “Il BSB però mi ha riportato la voglia di correre. Mi sono riscoperto vincente, mi è tornata la giusta energia.” Ora è più che concentrato sul WorldSBK, chissà se in futuro… “Adesso l’obiettivo è vincere il titolo e dedicarlo a Ducati, se lo merita.” Ma aggiunge che “Sarebbe un sogno approdare nel team factory Ducati in MotoGP, penso di meritarmi un’opportunità.”

Come detto, ottimo il suo esordio a Phillip Island. “Pensavo solo a capire come funzionavano i turni, poi le strategie… Mi sono però trovato subito molto bene con la moto. Devo dire però che Ducati ha il suo punto di forza nella velocità. Non è mancato qualche problema, vista la mia corporatura!” Uno degli obiettivi in quarantena infatti era perdere qualche chilo, anche se “Senza gare non è facile seguire la solita routine.”

A fine giugno intanto ecco il primo test privato a Misano. “Non vedo l’ora di rivedere la squadra e di guidare di nuovo la mia moto.” Ipotesi lungo sodalizio con Ducati? “Sarebbe bello, ma allo stesso tempo ritengo interessante cambiare marchio dopo circa tre anni. Così si vede il vero potenziale del pilota.” E sull’iridato WorldSBK Jonathan Rea? “Sa bene che io punto a vincere e non lo ritengo imbattibile. C’è grande rispetto tra noi.”

Non mancano racconti sul suo lockdown, prima a Los Angeles e poi in Inghilterra. Ricorda anche il suo successo 12 anni fa in 125cc, oltre a non nascondere la grande ammirazione che ha per l’Italia, i tifosi italiani e la cucina. “Un problema per la mia forma fisica!” Ci verrebbe a vivere di nuovo? “Magari una volta ritirato…” Oltre a questo c’è molto altro: qui sotto potete risentire l’intervista integrale.

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