Danilo Petrucci quest'anno salterà completamente la pausa. Niente vacanze ma un'esperienza da sogno in Arabia Saudita, alla Dakar. Il pilota ternano, terminato il Mondiale Superbike 2024, ha continuato ad allenarsi regolarmente. Parteciperà per la seconda volta al grande raid ma nonin moto, bensì sul caminon Iveco dell'
Italtrans Racing Team – Rally Division. Assieme a lui Claudio Bellina e Marco Anoletti. Danilo Petrucci affronta questa nuova sfida con un grande entusiasmo. La Dakar resta nel cuore: una volta fatta difficile non rifarla. Possibile che in futuro possa diventare uno specialista della Dakar, fare sognare gli italiani con nuove grandi imprese ma intanto vuole arricchire il suo bagaglio d'esperienza nel deserto.
"Spero un giorno di rifarla in moto ma intanto la faccio in camion che è molto più sicura, meno faticosa e soprattutto avrò l'opportunità d'imparare parecchio - racconta Danilo Petrucci a Corsedimoto - Sto preparando tutto. I camion lo già ho guidati ma non sicuramente nel deserto. Avrò tanto da imparare. Non penso che guiderò nei tratti più difficili ma farò soprattutto i trasferimenti. Il mio lavoro sarà anche quello di copilota quindi dovrò guardare tutti parametri del veicolo, farò un po' anche il meccanico, scenderò quando ci sarà da cambiare le gomme, preparare le funi. È una nuova esperienza. Mi piace molto tornare alla Dakar, avrò l'opportunità d'imparare ancora la navigazione, altri segreti. Sono molto contento di tornare lì, con tutto l'equipaggio. Sarà molto dura perché non avrò proprio alcuna pausa ma sono felice della Dakar".
Danilo Petrucci, come riesci a conciliare la preparazione invernale con la Dakar?
"Nei giorni scorso sono stato a girare ad Almeria e Valencia con la moto stradale per fare un po' di allenamento in vista dei test. Partendo per la Dakar per un paio di settimane non potrò allenarmi in moto. Sto portando avanti la mia preparazione anche se devo dire che è dura perché ho un programma molto compresso. Il 29 dicembre partirò per la Dakar, tornerò il 19 gennaio ed il 20 devo essere in Spagna, perchè il 22-23 ci sono i test Superbike a Jerez. Quindi ho dovuto anticipare tutta la preparazione. Quest'anno non ho fatto vacanze nè pause. È abbastanza dura però mi piace molto quello che sto facendo".