Andrea Iannone, Aprilia

Andrea Iannone avvicina l’Aprilia al podio MotoGP

La moto di Noale protagonista in Australia: l'abruzzese è tornato nel gruppo che conta, anche Aleix Espargaro in top ten. E' il miglior risultato della storia Aprilia in top class

27 ottobre 2019 - 9:03

Andrea Iannone e l’Aprilia sono stati protagonisti di una grande prestazione in Australia. Reduce da una trasferta in Giappone che aveva rappresentato il punto più basso del 2019, la squadra di Noale ha messo a segno il miglior prestazione non solo di questa stagione, ma di sempre.  Iannone è arrivato sesto, Aleix Espargaro decimo: entrambe le RS-GP sono scattate dalla terza fila e hanno animato la battaglia per le posizioni che contano.  Per Aprilia è il miglior piazzamento nella storia della MotoGP che mai aveva visto due moto di Noale così in alto e così vicine al podio. Qui cronaca e risultati

“SENTIVO CHE SAREMMO ANDATI FORTE”

Andrea Iannone si è riaffacciato nel gruppo di testa, da cui mancava da troppo tempo. “Qui ho avvertito subito un buon feeling,  ho capito dal primo turno di prove che sarebbe stata una buona occasione per noi” racconta l’abruzzese. “Ovviamente tanti dettagli ci hanno aiutato, a partire dalle caratteristiche di questa pista e peccato per un contatto nel finale, ho perso una ala e la moto non era più perfettamente bilanciata. Ma è stato emozionante portare l’Aprilia lì davanti, di questo voglio ringraziare tutti i ragazzi che qui e a Noale stanno lavorando al massimo e il Presidente che ci sostiene nella nostra crescita. Mi auguro di poter regalare loro altre soddisfazioni, è solo la mia prima stagione in Aprilia e non è stata delle più semplici ma non sono mai mancati determinazione e impegno”.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Sylvain Guintoli, SBK

Massimo Rivola giù duro: “SBK in direzione sbagliata, Ducati ha un motore MotoGP”

Superbike, 2020

Superbike Ecco il calendario 2020, Qatar anticipato a marzo

Andrea Iannone a Valencia

MotoGP, Andrea Iannone spegne l’incendio: “Giri motore troppo alti”