Superstock 600 Brno Gara: prima vittoria per Dino Lombardi

Gara imprevedibile, Lanusse e Metcher out

9 luglio 2011 - 15:04

Prima vittoria per Dino Lombardi (Yamaha Martini Corse) nell’Europeo Superstock 600, conquistata nella gara da poco disputata sul circuito di Brno. Il pilota italiano corona quindi un successo a lungo cercato, ed ottenuto nella giornata odierna, con però un pizzico di sofferenza di troppo. Partito benissimo al via, Lombardi ha da subito guadagnato margine rispetto agli inseguitori, che si sono però drammaticamente materializzati nel finale con i nomi di Joshua Day (Kawasaki Racedays), Gauthier Duwelz (Honda MTM-RT Motorsports) e del sorprendente Tomas Krajci (Yamaha TK Racing Slovakia).

Quest’ultimo è stato autore di un sorpasso al limite sul rivale belga per la terza posizione, nel giro finale, alla curva numero 13, conquistando un incredibile podio in un tracciato che può essere considerato per lui quasi di casa. Niente da fare invece  per Joshua Day, autore del giro più veloce della gara all’ultimo passaggio ma non in grado di arrivare vicino quanto basta al leader per poter effettuare la zampata vincente e comunque secondo al traguardo. Buon quarto posto invece per il francese Stephane Egea (Yamaha Team ASPI), in grado di tener dietro l’olandese Michael Van Der Mark (Honda Ten Kate Junior Team) e il nostro Riccardo Russo (Team Italia – Yamaha Trasimeno) fino alla bandiera a scacchi.

La vittoria di Lombardi si accompagna ad un drammatico sconvolgimento di classifica, causato dall’uscita di scena durante la corsa dei due protagonisti principali fino ad ora della stagione, ovvero l’ancora leader del campionato Romain Lanusse (MRS Yamaha Racing France), scivolato clamorosamente alla curva 7 nel corso della seconda tornata, e dall’ancora più incredibile lungo di Jed Metcher (Honda MTM-RT Motorsports) nel passaggio seguente, con l’australiano che aveva la concreta chance di chiudere il gap con il rivale, possibilità invece  svanita nella ghiaia della curva numero 3.

Con Lanusse ancora leader, sebbene fermo a quota  81 punti, il principale rivale al titolo per il transalpino diventa Lombardi, che ora è distante soltanto 10 punti mentre Metcher rimane a -20. Rientrano in corsa anche Michael Van Der Mark, Joshua Day e Gauthier Duwelz,  con 30 lunghezze da recuperare ciascuno.

Cronaca di Gara

Nel giro di allineamento Christian Gamarino tampona Nelson Major davanti a sé e cade, la moto scivola in discesa della curva 10 con la Kawasaki dell’italiano che prende fuoco, la partenza viene quindi rinviata e i due piloti sono fuori dalla gara. Brutta partenza per Josh Day, Duwelz passa per primo seguito da Lombardi. Il nostro portacolori passa in testa, con il gruppo di testa compatto che si appresta a chiudere il primo giro, e prova a fare il vuoto. Calero viene pressato da Metcher e da Day, con Russo, Van Der Mark e Lanusse che seguono da vicino.

Nel secondo passaggio Metcher passa in seconda posizione e si mette all’inseguimento di Lombardi, con il pilota di Benevento che è il più veloce in pista. Sorprendente caduta di Lanusse alla curva numero due, mentre poco dopo  la terza posizione viene conquistata da Josh Day, ai danni di Gauthier Duwelz. Ma le sorprese di inizio gara non sono finite, con Jed Metcher autore di un lungo al terzo giro, curva numero 3.

Lombardi continua a spingere forte, facendo segnare nuovamente il giro più veloce della corsa ed allungando ulteriormente sul gruppetto di sette, inseguitori capitanato da Day. Sale forte Riccardo Russo, che vede il podio a portata di mano. Un mezzo contatto tra il napoletano e Calero Perez fa perdere però ad entrambi molto terreno, con il pilota Trasimeno che scivola indietro e viene passato da Krajci nel corso del sesto giro.

Giro più veloce per il sorprendente Krajci, che ora è nei tubi di scarico di Duwelz. Day continua a recuperare terreno sul leader Lombardi, con il ritardo che scende nel corso del settimo passaggio a meno di di un secondo e mezzo. A tre giri dalla fine Lombardi continua a comandare, ma il terzetto composto da Day, Duwelz e Krajci si fa sotto. Battaglia per la quinta posizione tra Russo ed Egea, ai quali si aggiunge anche Michael Van Der Mark. Il velocissimo pilota belga si fa sotto all’americano e sembra essere più veloce, ma non riesce ad avere la meglio in staccata.

Ma è nell’ultimo passaggio che si accende la lotta vera e propria: Day prova a dare il massimo per riuscire ad incollarsi definitivamente ai tubi di scarico della Yamaha Martini Corse di Lombardi, ma il piccolo gap residuo non gli consente di effettuare il sorpasso vincente, nonostante il giro più veloce della gara fatto segnare all’ultima tornata dall’americano. Il cambio di posizione sul podio avviene comunque e l’autore è Thomas Krajci, che infila Gauthier Duwelz all’interno della curva numero 14, con i due che si sfiorano. Vince quindi Lombardi davanti a Day e Krajci. Quinto è Stephane Egea, che ha la meglio nel finale su Michael Van Der Mark e Riccardo Russo. Completano la top ten Calero Perez, Francesco Cocco e Tony Covena.

Superstock 600 European Championship 2011
Brno, Classifica Gara

01- Dino Lombardi – Martini Corse – Yamaha YZF R6 – 10 giri in 21’27.702
02- Joshua Day – Revolution Racedays Kawasaki – Kawasaki ZX-6R – + 0.280
03- Tomas Krajci – TK Racing Slovakia – Yamaha YZF R6 – + 1.133
04- Gauthier Duwelz – MTM-RT Motorsports Team – Yamaha YZF R6 – + 1.450
05- Stephane Egea – Team ASPI – Yamaha YZF R6 – + 6.653
06- Michael Van Der Mark – Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – + 6.797
07- Riccardo Russo – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 7.292
08- Nacho Calero Perez – Orelac Racing – Yamaha YZF R6 – + 10.117
09- Francesco Cocco – Martini Corse – Yamaha YZF R6 – + 13.181
10- Tony Covena – Nito Racing – Yamaha YZF R6 – + 15.081
11- Adrian Nestorovic – MTM-RT Motorsports Team – Yamaha YZF R6 – + 15.088
12- Alex Schacht – Schacht Racing SBK One – Honda CBR 600RR – + 15.104
13- Riccardo Cecchini – FRT – Triumph Daytona 675 – + 15.242
14- Josh Elliott – WMT Yamaha – Yamaha YZF R6 – + 15.688
15- Richard De Tournay – Team ASPI – Yamaha YZF R6 – + 21.518
16- Mircea Vrajitoru – C.S.M. Bucharest – Yamaha YZF R6 – + 23.719
17- Artur Wielebski – Bogdanka Junior Team – Yamaha YZF R6 – + 24.216
18- Austin DeHaven – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 40.265
19- Matt Davies – Davies Auto Racedays – Kawasaki ZX-6R – + 44.678
20- Tristan Lentink – Domburg Racing – Honda CBR 600RR – + 44.754
21- Christophe Ponsson – MRS Yamaha Racing France – Yamaha YZF R6 – + 47.466

Valerio Piccini

Servizio Fotografico Diego De Col

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Lucas Mahias

Lucas Mahias, il debutto in MotoE gli costa un dito mignolo

Michael Rutter

Clamoroso: Michael Rutter ufficializzato vincitore del Macau GP 2019

Macau

Cancellato il Macau Motorcycle GP 2019: nessun vincitore