Superstock 1000 Silverstone Gara: prima vittoria di Petrucci

Giugliano a terra, Zanetti sul podio, campionato riaperto

31 luglio 2011 - 8:25

Podio tutto italiano nella gara Superstock 1000 di Silverstone, la prima di questa importante giornata di corse. Ad ottenere il successo, il primo della carriera e della stagione nella competizione, è Danilo Petrucci (Team Italia – Ducati Barni Racing), autore di una gara magistrale dopo aver conquistato la pole position nella giornata di ieri. Il pilota di Terni non è però scattato bene dalla prima casella dello schieramento, dovendo quindi farsi strada nella prima parte della corsa tra gli avversari per tornare sul leader della corsa Davide Giugliano.

L’aggancio di Petrucci alla vetta ha portato all’accendersi di una battaglia senza esclusione col rivale romano, fatta di una gran quantità di sorpassi e di un’incertezza assoluta sul possibile esito della corsa: questa lotta è durata fino al penultimo giro, quando Davide Giugliano è scivolato, mentre era in testa, alla “Brooklands”, lasciando campo libero all’avversario che ha tagliato indisturbato il traguardo.

Dietro però, la lotta per il podio si è conclusa alla bandiera a scacchi dopo una bella bagarre all’ultimo passaggio, con Lorenzo Zanetti (BMW Motorrad Italia) capace di tagliare il traguardo in seconda posizione, per soli 34 millesimi, sul connazionale Niccolò Canepa (Ducati Lazio MotorSport), che completa il podio. I due avevano perso terreno dai primi nella seconda parte di gara, dopo essere stati in grado di lottare per la vetta nei primi giri (soprattutto Zanetti).

Piloti italiani quindi ancora una volta in evidenza, come testimonia anche il quarto posto di Lorenzo Baroni (Ducati Althea) davanti all’argentino Leandro Mercado (Kawasaki Pedercini), al tedesco Markus Reiterberger (BMW Garnier Alpha Racing) ed al connazionale Andrea Antonelli (Honda Lorini). La caduta di Davide Giugliano, assieme al contemporaneo uno-due di Petrucci e Zanetti, riapre così la lotta per il titolo: pur restando ancora leader, il centauro del team Althea resta a quota 115, con Lorenzo Zanetti a -11 e Danilo Petrucci a -21. Cinquanta sono invece le lunghezze che separano Sylvain Barrier (BMW Motorrad Italia) dalla testa della corsa, vista la caduta del francese al quarto passaggio.

Cronaca di Gara

Parte bene Giugliano dalla seconda casella, che conquista la prima posizione davanti a Barrier e Zanetti. Scatta male invece Petrucci, che si vede sorpassato da Canepa e da Mercado. Battaglia tra Barrier e Zanetti, con il francese che conquista la seconda posizione in staccata alla “Copse”. Poco dopo, alla “Stowe”, petrucci ha la meglio sul connazionale Niccolò Canepa, e si mette all’inseguimento dei primi. La bagarre in testa tra Giugliano e Zanetti permette a Petrucci e Canepa di rifarsi sotto nel secondo giro. Il pilota bresciano si riprende la leadership alla “Copse”, riuscendo a mantenere la posizione, mentre Danilo Petrucci ha la meglio su Barrier ed ora è nei tubi di scarico del compagno di marca. Piccolo errore di Zanetti al “Village Corner”, terzo giro, che permette a Giugliano di riconquistare la leadership. Caduta per Lorenzo Savadori (Kawasaki Lorenzini by Leoni), che termina così la propria gara, imitato poco dopo da Sylvain Barrier (BMW Motorrad Italia), disarcionato dalla sua S1000RR in percorrenza della “Copse”. Il francese navigava in quinta posizione dietro a Canepa.

Petrucci, risalito in seconda posizione, prova a studiare il leader della classifica e della gara Giugliano, ma il pilota romano sembra avere qualcosa in più e prova a fare il vuoto, mentre al contempo Zanetti prova a riprendersi il secondo posto. Petrucci al termine del quinto giro si impossessa della leadership con una staccata perfetta alla “Stowe”, ma nella tornata seguente alla “Brooklands” Giugliano risponde con successo. I due si sorpassano vicendevolmente ancora due volte nel corso dello stesso passaggio, permettendo a Zanetti di non perdere eccessivamente terreno.

La battaglia continua nel giro seguente, senza che nessuno dei due piloti riesca a guadagnare margine e fare la differenza sul rivale, e si protrae nelle tornate successive. Zanetti e Canepa invece, in terza e quarta posizione, sembrano non riuscire a tenere il passo. Ad inizio del penultimo passaggio però avviene il colpo di scena, con Giugliano che perde l’anteriore della sua 1098R alla “Brooklands” ,terminando così la propria corsa. Canepa sfrutta un errore di Zanetti e si prende la seconda posizione all’ultimo passaggio, ma il pilota ufficiale BMW recupera il distacco e si infila alla “Stowe” grazie ad un’incredibile staccata. Canepa ci riprova al “Club Corner” ma nel cambio di direzione Zanetti resiste all’attacco e riesce ad avere la meglio sul traguardo per soli 34 millesimi.

Vince quindi Danilo Petrucci, davanti a Zanetti e Canepa. Quarto sul traguardo è Lorenzo Baroni seguito da Leandro Mercado, Markus Reiterberger, Andrea Antonelli e Sheridan Morais (Kawasaki Lorenzini by Leoni). Completano la top ten Eddi La Marra (Honda Lorini) e Jeremy Guarnoni (Yamaha MRS Racing France), davanti agli altri due piloti Kawasaki Pedercini Marco Bussolotti e Bryan Staring.

Superstock 1000 FIM Cup 2011
Silverstone, Classifica Gara

01- Danilo Petrucci – Barni Racing Team – Ducati 1098R – 10 giri in 21’36.434
02- Lorenzo Zanetti – BMW Motorrad Italia – BMW S1000RR – + 3.431
03- Niccolò Canepa – Lazio MotorSport – Ducati 1098R – + 3.465
04- Lorenzo Baroni – Althea Racing – Ducati 1098R – + 12.047
05- Leandro Mercado – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 14.270
06- Markus Reiterberger – Garnier Alpha Racing Team – BMW S1000RR – + 14.715
07- Andrea Antonelli – Team Lorini – Honda CBR 1000RR – + 18.739
08- Sheridan Morais – Lorenzini by Leoni – Kawasaki ZX-10R – + 19.371
09- Eddi La Marra – Team Lorini – Honda CBR 1000RR – + 21.321
10- Jeremy Guarnoni – MRS Yamaha Racing France – Yamaha YZF R1 – + 23.655
11- Marco Bussolotti – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 23.868
12- Bryan Staring – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 25.719
13- Fabio Massei – Team Piellemoto – BMW S1000RR – + 28.520
14- Danny Buchan – GoEleven – Kawasaki ZX-10R – + 31.149
15- Matthieu Lussiana – Team ASPI – BMW S1000RR – + 37.464
16- Keith Farmer – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 39.528
17- Ferruccio Lamborghini – Ten Kate Junior Team – Honda CBR 1000RR – + 39.745
18- Luca Verdini – GoEleven – Kawasaki ZX-10R – + 40.029
19- Alen Gyorfi – Adrenalin H-Moto Team – Honda CBR 1000RR – + 52.369
20- Tomas Svitok – SK Energy Team – Ducati 1098R – + 52.722
21- Marcin Walkowiak – Bogdanka PTR Honda – BMW S1000RR – + 52.942
22- Beau Beaton – Garnier Alpha Racing Team – BMW S1000RR – + 53.308
23- Lee Costello – HALSALL Racing Team – Honda CBR 1000RR – + 53.580
24- Thomas Caiani – BWG Racing Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 1’11.694
25- Michal Salac – Salac Racing – BMW S1000RR – + 1’19.565
26- Lorenzo Savadori – Lorenzini by Leoni – Kawasaki ZX-10R – + 1’59.429

Valerio Piccini

Servizio Fotografico Diego De Col

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