Lo strepitoso confronto a distanza fra
Davey Todd e Michael Dunlop che ha deciso la gara Superbike è un'altra pagina della leggenda del Tourist Trophy. Al termine di quattro giri (241 chilometri!) infuocati Todd è riuscito a battere il nipote di Joey di un soffio: appena 1"296 il divario sul traguardo. Per Davey si tratta del terzo trionfo al TT, mentre Michael deve rinviare i festeggiamenti per la 30° corona che comunque aleggia nell'aria. Todd è compagno di squadra BMW di
Peter Hickman, che sarebbe stato il terzo incomodo in questo confronto fra titani delle road races. Il britannico però è caduto nelle qualifiche di venerdi nel terribile tratto di Kerrowmoar ed è ancora ricoverato al Noble's Hospital di Douglas. Le sue condizioni però non sono gravi.
Sul filo dei centesimi
Non è stata una gara di moto, ma un romanzo.
Davey Todd è partito a razzo e al primo passaggio al Grandstand aveva oltre sette secondi di margine su Michael Dunlop. Il gap però è quasi evaporato al pit stop (secondo giro) per cambio gomma posteriore e rifornimento: Todd ha lasciato all'avversario ben sei secondi per un problema nel cambio della visiera. A quel punto la sfida è deflagrata davvero: Todd ha riguadagnato 1"5 nella prima metà del terzo giro, ma ne ha lasciati due arrivando un pò lungo a Parliament Square, nel centro di Ramsey. Il quarto e ultimo passaggio sul Mountain Circuit è cominciato con Todd in vantaggio di soli 1"951, ma Dunlop ha recuperato quasi tutto nel primo velocissimo settore. A Glen Helen Davey era ad appena due decimi, un distacco infinitesimale su un tracciato di questo genere.
La svolta
La gara si è decisa a Renhcullen, la serie di velocissimi curvoni poco oltre l'abitato di Kirkmichael. Dunlop è arrivato in scia alla Honda ufficiale di Dean Harrison, partito trenta secondi prima, nel tratto meno indicato. Ha provato ad infilarsi subito, ma l'altro ha chiuso la traiettoria rischiando una collisione che avrebbe avuto conseguenze devastanti. MD ha dovuto attendere qualche curva, e lì ha lasciato i due secondi che gli sono costati la vittoria.
Davey Todd però si è guadagnata la gloria: ormai il biondo 29enne britannico è a tutti gli effetti nell'Olimpo del TT. Podio completato da Dean Harrison, che nonostante le ottime premesse delle qualifiche, non ha retto l'urto dei piloti BMW. A proposito: Dunlop è transitato sul rettilineo di Sulby a 319 km/h: su una strada normale, fra due file di alberi...
Il Tourist Trophy Superbike di Bonetti e Bottalico
Nella prima sfida big bikes erano al via anche due ragazzi italiani. Stefano Bonetti è finito in 22° posizione con la Honda mentre Maurizio Bottalico ha archiviato la prima esperienza al TT tagliando il traguardo in 29° posizione. E' stato un debutto molto incoraggiante: la Speed Week è appena cominciata.
Foto: Fabio Armanino