Qualifiche al cardiopalma per la
Superstock 1000. Nel primo giro di lancio ha infatti iniziato a piovere a dir poco copiosamente, costringendo i piloti a tornare in pit lane. La sessione è cosi iniziata con un dominio Ducati, con
Xavier Simeon, attuale capoclassifica del Mondiale, e Daniele Beretta davanti a tutti. Le strane condizioni atmosferiche hanno continuato ad imperversare per il resto dei minuti a disposizione, causando numerosi colpi di scena: la pole position è finita nelle mani di
Loris Baz, sedicenne francese campione in carica dell'Europeo Stock 600, alla prima pole position in carriera in Superstock 1000.
Baz ha fermato il cronometro sul 2'12.833, precedendo l'attuale leader della classifica iridata,
Xavier Simeon, Sylvain Barrier e un sorprendente
Andrea Antonelli che ha portato la Yamaha del team Yamaha Italia Junior Trasimeno in prima fila. Seconda fila aperta da Renè Mahr, seguito dalla coppia di italiani formata da
Davide Giugliano e Daniele Beretta, che precede Ondrej Jezek.
Fabio Massei, protagonista di una scivolata nelle libere di ieri, si piazza alla nona casella, mentre Xavier Fores in sella alla Kawasaki preparata dal team Pedercini chiude i primi dieci. Delude
Maxime Berger, soltanto sedicesimo, mentre alcuni problemi tecnici rilegano l'inglese Alex Lowes al ventidueesimo posto, seguito a ruota dal neo compagno di squadra, lo slovacco Tomas Svitok.
Tra gli altri italiani, Nico Vivarelli,
Claudio Corti e Lorenzo Baroni occupano rispettivamente la 12°, 13° e 14° posizione, mentre Patrizio Valsecchi è diciottesimo, seguito in ventiquattresima posizione da Federico Sandi. Le bizzarre condizioni meteo hanno causato la non qualifica (o quantomeno il non ottenimento del 107 %) di alcuni piloti, Pouhair, Andric, Lundh, Tutusaus, Thiriet, Barragan e Krajici.
Sara Vimercati