Supersport: Phillip Island, il bilancio dei piloti italiani

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mercoledì, 02 marzo 2011 alle 3:33
supersport italiani phillip island 2
Della vittoria di Luca Scassa a Phillip Island nell'esordio stagionale del mondiale Supersport (la 27° per un pilota italiano, la seconda nelle ultime tre gare dopo il successo di Michele Pirro a Imola 2010) c'è davvero poco da aggiungere. Doveroso analizzare il bilancio degli altri cinque piloti italiani, sfortunati in questa trasferta australiana. , delibitato per tutta la settimana da un forte attacco influenzale, è stato protagonista di una gara in rimonta che l'ha portato dalla quinta fila dello schieramento di partenza all'ottavo posto finale, in scia a Florian Marino (Honda Ten Kate). All'esordio con la Kawasaki Lorenzini by Leoni l'ex campione europeo Superstock 1000 ha raccolto punti preziosi in attesa di Donington Park dove potrà ambire a qualcosa di più. In lotta per un un piazzamento nella top-6 , costretto alla resa a sei giri dalla bandiera a scacchi per la foratura del pneumatico posteriore (stessa sventura poco più tardi anche per Fabien Foret e Chaz Davies). Il tre volte campione italiano Supersport ha comunque trovato subito un buon feeling con la Kawasaki Ninja ZX-6R, moto "scoperta" soltanto lunedì con i test ufficiali pre-gara. Bella prova anche per , che all'esordio con la Triumph Daytona 675 ex-BE1 del Suriano Racing Team ha concluso 10°. Non male pensando che, pilota e squadra, hanno provato la tre cilindri inglese per la prima volta proprio in Australia, consentendo anche a Ronan Quarmby di concludere 11°. Poteva essere una gara da ricordare per . Il campione italiano in carica, già protagonista nelle wild card disputate nella stagione 2011, dopo prove a dir poco positive (seconda fila, 6° in griglia), era in bagarre nel gruppo di testa prima di vedersi costretto ad una prolungata sosta ai box per la rottura di un sensore dell’impianto elettrico della propria Yamaha YZF R6: ripartito con 1 giro di ritardo ha pensato a chiudere la gara guadagnando dati e riferimenti importanti per il prosieguo della stagione 2011. Restando al Bike Service Racing Team, non giudicabile la prova di . All'esordio assoluto in gara in Supersport e con una 600cc 4 tempi dopo due anni di mondiale 125cc, ha migliorato i propri riferimenti cronometrici spesso di 1-2" da turno all'altro ,completando una vera e propria "gara-test": l'obiettivo, d'altronde, è quello di raggiungere i primi risultati dopo un legittimo apprendistato con moto e categoria. :
macau gp melco 2011

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