La seconda ora di prove libere del
Mondiale Supersport a
Magny Cours è stata condizionata da due cadute multiple, fortunatamente senza conseguenze per i piloti coinvolti, che hanno portato all'esposizione della bandiera rossa prima cinque minuti dopo l'inizio e poi a metà sessione. Il secondo dei due crash, in particolare, ha coinvolto Gino Rea,
Lorenzo Zanetti, Lachlan Epis e anche il leader del campionato
Kenan Sofuoglu, tutti e quattro scivolati sull'olio lasciato in pista da un altro pilota alla curva 6.
Per quanto concerne i tempi, anche nelle FP2 il giro più veloce è stato fatto segnare da
Lucas Mahias, che ha girato in 1'41.668 senza quindi migliorare l'1'41.502 della mattinata. Dietro al pilota francese le posizioni dalla seconda alla quinta della combinata delle due sessioni, così come i tempi, sono rimaste inalterate rispetto alle FP1 e pertanto troviamo ancora
Kenan Sofuoglu secondo davanti a
Federico Caricasulo (coinvolto nella prima caduta),
PJ Jacobsen e
Niki Tuuli. Sesto e settimo tempo per un ottimo
Alessandro Zaccone e
Sheridan Morais, primi tra quelli che si sono migliorati nelle prove pomeridiane, mentre a chiudere la top 10 e l'elenco di chi ha ottenuto l'accesso diretto alla Superpole 2 troviamo
Jules Cluzel,
Michael Canducci e Gino Rea.
Queste le posizioni degli altri italiani, costretti a partecipare alla SP1: 12°
Lorenzo Zanetti, 15°
Alex Baldolini (da
Magny Cours in sella a una Yamaha R6 e non più a una MV Agusta), 17°
Christian Gamarino e 22° il rientrante
Roberto Rolfo (al rientro col team Lorini Honda e coinvolto nella prima caduta assieme a Caricasulo e anche a Luke Stapleford).