Non è mai facile correre addirittura a due giorni da un'operazione.
James Ellison a Phillip Island è riuscito a stringere i denti concludendo in sesta posizione la sua gara di ritorno nel Mondiale Supersport, questa volta con la CBR 600RR preparata dal team
Bogdanka PTR Honda di Simon Buckmaster.
L'esperto pilota britannico, che in carriera ha corso praticamente dappertutto (MotoGP, AMA
Superbike, BSB, Endurance, Superstock 1000 e qualche wild card nel mondiale Superbike), era stato operato il mercoledì pre-gara a seguito di una caduta nei test di Phillip Island dove ha rimediato la lesione di un tendine del ginocchio sinistro.
Adottando la tecnica del "key hole surgey" (minincisione al ginocchio) Ellison ha potuto correre prendendo punti importanti per la classifica di campionato aspettando Donington Park.
"
Ho dovuto correre sforzando di più la parte superiore del corpo per non creare problemi al ginocchio infortunato", spiega
James Ellison. "
Dopo la gara ero davvero molto stanco, perchè forzando sulle braccia anche in rettilineo è uno sforzo notevole in sella. L'aspetto positivo è che nonostante i problemi abbiamo conquistato punti importanti per il campionato".
A Donington Park
James Ellison ha degli ottimi ricordi, avendo vinto una manche del British
Superbike nel recente passato ben figurando anche come wild card nel WSBK.