Il nuovo cambio di regolamento riguardante il peso minimo (
qui tutti i dettagli) sembra avere bilanciato almeno in parte le prestazioni delle varie moto e per la prima volta in questa stagione troviamo una Yamaha davanti a tutti.
L'indonesiano
Galang Hendra Pratama ha infatti ottenuto il primo tempo sia nelle FP1, sia nelle FP2 e il tempo di 2'18.041 fatto segnare nella mattinata gli ha permesso di chiudere il venerdì davanti a tutti. L'alfiere del team Yamaha BIBLION MotoXRacing, vincitore lo scorso anno a Jerez, ha preceduto di tre decimi
Scott Deroue (Motoport Kawasaki, ex-MTM Racing) e di sette
Luca Grünwald (KTM Freudenberg). Era da un po' di tempo che non si vedevano tre case nei primi tre posti e questo fa ben sperare per lo spettacolo, in una stagione che finora ha visto comandare solo KTM e, soprattutto, Kawasaki.
Detto dei primi tre, in quarta posizione troviamo un'altra Yamaha, o meglio quella del team MS Racing guidata dal 15enne
Manuel González. Il vincitore della European Talent Cup 2017 ha preceduto
Nick Kalinin (Kawasaki GP Project, al rientro dopo l'infortunio di Imola) e il duo KTM Fortron formato da
Koen Meuffels (vincitore del round inaugurale ad Aragon) e
Glenn van Straalen. Nono tempo per
Ana Carrasco, preceduta dalla wild card
Andy Verdoia e seguita dall'ex-Red Bull Rookies Cup
Walid Khan, che col decimo tempo chiude la top 10 e la lista dei piloti ammessi alla Superpole 2.
Tra i piloti che dovranno passare per la Superpole 1 vanno segnalati nomi importanti come Enzo De La Vega, Dorren Loureiro (secondo a Donington), Borja Sánchez (sul podio a Imola e Donington) e María Herrera. Stesso destino per i piloti italiani: 18° Luca Bernardi, 22° Paolo Grassia, 27° Filippo Rovelli, 28° Filippo Fuligni e 35° Nicola Settimo. Ha invece già centrato l'obiettivo della qualifica la giovane wild card ceca Alexandra Pelikanova, rientrata nel 107% nelle FP2.
Photo Credit: Yamaha Racing