Dopo
la promozione dal CIV di Paolo Giacomini, il
Team GP Project si tinge ancor più di azzurro con l’ingaggio di
Bruno Ieraci. Il pilota abruzzese affiancherà Giacomini,
Alexandra Pelikanova e un altro pilota ancora da annunciare e la stagione 2019 sarà per lui la prima nel
Mondiale Supersport 300.
Classe 2000, Ieraci ha raccolto podi e vittorie nel CIV (prima in PreMoto3 e poi in Moto3) dal 2014 al 2017 e parallelamente ha dato alla sua carriera una dimensione più internazionale. Campione Europeo Minimoto nel 2013, in quello stesso anno Ieraci è stato selezionato per correre nella Red Bull MotoGP Rookies Cup (monomarca KTM che affianca il Motomondiale in alcune tappe europee) e lì il giovane ha ottenuto vari piazzamenti nella top 10 nel biennio 2014/2015. Successivamente, il 18enne di Giulianova ha gareggiato nel FIM CEV Moto3 Junior World Championship negli anni 2017 e 2018, ottenendo come miglior risultato un sesto posto.
Con Ieraci, il Team GP Project si è assicurato un pilota di talento ed esperienza. A breve la squadra spoletina annuncerà il suo quarto pilota per il
Mondiale Supersport 300 2019.
Bruno Ieraci: “
Dopo svariati anni con la Moto3 sentivo il bisogno di cambiare strada e sono davvero contento di poterlo fare col Team GP Project. Credo molto nel potenziale del team e nel loro progetto e non vedo l’ora di provare la Kawasaki Ninja 400, moto la cui competitività è ormai sotto gli occhi di tutti. Sono grato al team e a Kawasaki Europe per questa opportunità e credo che insieme ci toglieremo molte soddisfazioni.”
Alessio Altai (team manager GP Project): “
È un vero piacere poter lavorare con Bruno Ieraci. Seguo Bruno fin da quando correva con le minimoto e in questi anni l’ho visto sempre ad alti livelli, per esempio quando nel 2016 si è giocato il titolo nel CIV Moto3. Il talento non gli manca e a dimostrarlo è il fatto che alcuni dei piloti con cui ha lottato, spesso battendoli, negli ultimi anni siano arrivati al Motomondiale. La Kawasaki Ninja 400 sarà una novità assoluta per lui e la speranza è che riesca ad adattarsi il più presto possibile. Siamo convinti che con Bruno si possa fare molto bene.”