Tom Sykes firma l'ultima pole con la Kawasaki, la 48° in carriera, stracciando il primato di Losail e lasciandosi dietro il caposquadra
Jonathan Rea, che nel deserto era partito davanti nelle ultime due edizioni. In prima fila le due verdone saranno affiancate dalla Yamaha di Alex Lowes, in seconda linea le Aprilia di Eugene Laverty e Lorenzo Savadori. Male le Ducati: Marco Melandri scattera in terza linea (nono tempo), Chaz Davies è spronfondato in quarta fila, 12° crono.
MR SUPERPOLE - Tom Sykes ha strappato il sesto centro in qualifica di questa stagione (su 12 tentativi) girando in 1'56"124, meglio del precedente primato in prova realizzato da
Jonathan Rea in 1'56"228. La Yamaha, almeno sul giro secco, però non è distante con un Alex Lowes che ha provato a stuzzicare il binomio Kawasaki. Continua ad andare forte anche Eugene Laverty, a sua volta ai saluti con l'Aprilia che a domani correrà l'ultima gara.
DUCATI, PERCHE'? - Un anno fa qui la Panigale V2 era andata forte, mettendo in discussione la doppietta di Rea con Chaz Davies due volte secondo. Stavolta però Melandri e anche il gallese sono molto indietro e per loro si annuncia un venerdi di passione. Anche stavolta i due ufficiali hanno preso paga dal privato Xavi Fores, sesto tempo, ma uno dei tanti nella lista nera degli appiedati 2019.
ORARI - Gara 1 scatta alle ore 18:00 italiane (le 19 nel deserto). I giri da percorrere sono 17. Nel 2017 Rea fece doppietta, precedendo due volte Chaz Davies.