L'intervento è durato più del previsto, ma si può dichiarare conclusa positivamente l'operazione a cui si è sottoposto
Jonathan Rea, che sarà l'alfiere
Honda Ten Kate anche per la stagione 2011, dopo la rottura del legamento scafo-lunare del polso sinistro, rimediata in occasione del penultimo round 2010 disputato ad Imola. Oltre a questo, il pilota nord-irlandese aveva rimediato nella caduta anche un distaccamento delle due ossa. Per poter rimediare alla brutta situazione, il team guidato dal chirurgo specialista Mike Hayton, dell'ospedale di Manchester, ha applicato dei "cavetti" che hanno permesso di riavvicinare le due parti del tendine, di modo che quest'ultimo si possa poi col tempo riformare e unificare. Il giovane britannico ha fatto ritorno in serata alla sua casa sull'Isola di Man, dove comincerà la riabilitazione.
"Il danno era maggiore" afferma Jonathan Rea, "
rispetto a ciò che avevano pensato in primis, e l'operazione è durata circa due ore rispetto all'una preventivata. In poche parole, il legamento tra le due ossa si era rotto al 100%, e i due cavi sono progettati di modo da tenerli tirati assieme, mentre il legamento si riforma. Non è stato certo il modo in cui avrei voluto terminare la stagione, ma sono grato a Mike Hayton per aver trovato il tempo di operarmi, poco prima di recarsi negli Stati Uniti per un seminario. Tornerò ad allenarmi non appena torno a casa ed a concentrarmi sul tornare in forma, in vista dei test per la stagione 2011 Superbike." 