L'infortunio di
Chaz Davies, e il rocambolesco epilogo con la contemporanea caduta dei primi quattro (Van der Mark, Melandri, Davies e Rea) ha lasciato una traccia profonda nella classifica del Mondiale.
Tom Sykes non solo si è trovato in mano una vittoria insperata ma ha rosicchiato altri nove punti al compagno di squadra
Jonathan Rea, salendo a -46.
In tre corse (le due di Donington e
Misano 1) il Boscaiolo ha recuperato 29 punti a Rea, lasciando aperto un Mondiale che con la Ducati di nuovo a picco avrebbe rischiato di chiudersi già a metà cammino. Davies infatti è terzo a -91 punti, Melandri è scivolato addirittura in quinta posizione, superato da Alex Lowes, ed ha la metà esatta dei punti del capoclassifica (276 contro 138).
Contro Rea hanno giocato le circostanze, con due cadute (in tre gare...) senza nessuna colpa: a Donington 1 venne tradito dal cedimento della copertura posteriore, a
Misano 1 gli è caduto Davies davanti e non poteva evitarlo. Per la norma "salva spettacolo" introdotta quest'anno, i primi tre dell'ordine d'arrivo andranno in terza fila, il quarto (Torres) parte in pole e le Ducati sono retrocesse in quarta. Ecco lo schieramento completo di gara 2 (domenica 18 giugno ore 13)
Prima fila: Torres (BMW) / Fores (Ducati Barni) / Laverty (Aprilia)
Seconda fila: Krummenacher (Puccetti Kawasaki) / Ramos (Go Eleven Kawasaki) / Savadori (Aprilia)
Terza fila: Rea (Kawasaki) / Lowes A. (Yamaha) / Sykes (Kawasaki)
Quarta fila: Melandri (Ducati) / van der Mark (Yamaha) / Camier (MV Agusta)
Quinta fila: Mercado (Aprilia) / De Rosa (BMW) / Russo (Yamaha)
Sesta fila: De Angelis (Kawasaki) / Bradl (Honda) / Menghi (Ducati)
Settima fila: Badovini (Kawasaki) / Jezek (Kawasaki)