Ducati, stavolta non puoi perdere. La
Superbike entra nel girone di ritorno sul saliscendi di
Donington, che una volta era terreno di caccia della bicilindrica. Qui, a fine anni novanta, Troy Corser fece un record sul giro pazzesco che le 500GP dell'epoca impiegarono alcuni anni a infrangere. Adesso invece è la
Kawasaki la moto da battere. Un anno fa Tom Sykes vinse per distacco sul compagno
Jonathan Rea con la Rossa due volte terza con
Chaz Davies. Se succedesse di nuovo, sarebbe una mazzata per le speranze Mondiali della Ducati. Quindi l'imperativo è provare a sovvertire i valori. Ma come?
FUGA - A sette round dalla fine
Jonathan Rea ha 42 punti di vantaggio su
Chaz Davies. Il trionfo di Imola aveva rinfocolato le speranze ma in Malesia il Cannibale ha rimesso le cose a posto ristabilendo le distanze. Il piano del campione in carica è chiaro: sfruttare
Donington per aumentare il divario e poi gestire nelle gare più sfavorevoli, come potrebbe essere Misano (19 giugno) prima della lunghissima sosta estiva: tre mesi senza gare! La Panigale è cresciuta molto dallo scorso anno, vedremo se basterà per ribaltare il pronostico.
ORARI - In Bretagna le gare di sabato e domenica si correranno alle 15 locali, le 16 in Italia. E' una scelta strana perchè, presentando il nuovo format con l'anticipo al sabato, Dorna aveva dichiarato che uno dei motivi era proprio collocare la partenza in orario più favorevole dal punto di vista televisivo. Le 16, metà pomeriggio, è una fascia di basso ascolto. Il perchè della scelta quindi ci sfugge. Ma non c'è solo questo. Il round di
Donington è stato presentato domenica scorsa con Carl Fogarty che ha fatto da testimonial. Ma l'evento è stato collocato nel pomeriggio, proprio in concomitanza con la diretta del round del British
Superbike a Brands Hatch, che traboccava di folla. Per altro, come ha fatto polemicamente notare il promoter del BSB, alcuni protagonisti del Mondiale erano ospiti a Brands Hatch, come Leon Camier che ha fatto passerella in griglia e quindi in diretta tv. Mah...