Tra i tanti luoghi comuni inerenti al
National Trophy 1000, un
evergreen è rappresentato da valutazioni sul fatto che sia
“troppo semplice per Luca Salvadori correre in questo trofeo”. O che vi sia una
“oggettiva disparità tecnica tra lui e gli avversari”. Elementi che si sono scontrati con una differente realtà dei fatti nel secondo round stagionale all’Autodromo Piero Taruffi di Vallelunga. Certo, quest’anno il celebre pilota-youtuber ha fatto
all-in, investendo su una iper-performante Panigale V4 R via Go Eleven/WorldSBK, ma la concorrenza non resta affatto a guardare. Lo testimoniano i soli 415 millesimi che hanno consentito al portacolori Broncos Racing Team Ducati di avere la meglio su Gabriele Ruiu e Alessandro Andreozzi.
SPAURACCHIO VALLELUNGA
In controtendenza
al predominio emerso nella prima uscita del Misano World Circuit Marco Simoncelli, Luca Salvadori ha trovato pan per i suoi denti in quel di Campagnano di Roma. Un tracciato per certi versi ostico, dove per un motivo e per un altro non saliva sul gradino più alto del podio addirittura dal 2020. In effetti, anche in questa circostanza non aveva dato l’impressione di essere il pilota più a posto. Il principale indiziato alla vittoria di tappa era infatti uno scatenato Filippo Rovelli, poleman rifilando mezzo secondo ai più diretti inseguitori. Salvadori compreso. Volava in prova alla guida della M 1000 RR di ultima generazione del pluridecorato team Pistard (squadra con sede… dentro al circuito!), ma alla resa dei conti una serie di sbavature (causate da noie alla moto?) gli hanno tarpato le ali facendolo precipitare indietro.
LUCA SALVADORI TRIONFA A VALLELUNGA
I 10 giri in programma hanno comunque riservato un appassionante duello-a-tre là davanti. Con protagonisti Luca Salvadori, Gabriele Ruiu (BMax Ducati) e Alessandro Andreozzi (RR Aprilia). Approfittando di alcune scaramucce tra i due compagni di viaggio, Salvadori ha guadagnato la testa un po’ fortunosamente nel corso della quarta tornata. Anche se per sfatare il “tabù Vallelunga” ha dovuto sudarsela fino alla bandiera a scacchi. Merito dei mai domi Ruiu e Andreozzi. Entrambi hanno dato prova di grande grinta, rimanendo sempre incollati agli scarichi del leader di campionato. Sotto pressione e con il fiato sul collo, Salvadori non ha commesso la benché minima sbavatura. Gli sono bastati 241 millesimi per assicurarsi la seconda vittoria di fila, involandosi a +19 nella classifica generale alla luce del quinto posto di Rovelli.
RUIU E ANDREOZZI SUL PODIO
Se la wild card Gabriele Ruiu (2°) può recriminare per una condotta di gara aggressiva nei primi giri, dimostrando comunque una perfetta padronanza della sua nuova Panigale V4 R dopo quasi un lustro di BMW, Alessandro Andreozzi (3°) festeggia il primo podio stagionale con l’Aprilia RSV4. Per la Honda si difende Remo Castellarin, quarto al traguardo. Il
National Trophy tornerà in pista il 22-23 giugno prossimi per il terzo round 2024 sui saliscendi del Mugello Circuit, nuovamente nel palinsesto del CIV.
NATIONAL TROPHY 1000 VALLELUNGA – RISULTATI GARA: