Operato a tempi record. A sostanzialmente 12 ore dalla brutta caduta nel corso della seconda sessione di prove libere della
MotoGP al TT Circuit Van Drenthe di Assen e conseguente frattura scomposta della clavicola sinistra,
Jorge Lorenzo nella nottata tra giovedì 27 e venerdì 28 giugno si è sottoposto ad un intervento chirurgico perfettamente riuscito a Barcellona. Arrivato in Catalogna con un jet privato, Lorenzo è andato sotto i ferri alle 2:00 in punto: l'operazione, eseguita dal Dottor Joaquin Rodriguez assistito dalla Dottoressa Ana Carreras, il Dottor Marcos Cots ed il Dottor Michele Zasa della Clinica Mobile, è perfettamente riuscita, nella speranza di rivedere il Campione del Mondo in carica in pista già tra due settimane esatte al Sachsenring. "
La durata dell'intervento è stata di approsimativamente due ore", ha spiegato il Dottor Michele Zasa della Clinica Mobile. "
Jorge ha subito una dislocazione ed una frattura complessa al terzo mediale della clavicola sinistra, con il decorso clinico post-operatorio regolare. E' stato un intervento chirurgico difficile, ma all'apparenza perfettamente riuscito.
Abbiamo inserito una placca in titanio sorretta da otto viti per fissare i frammenti della clavicola. Jorge adesso si è appena svegliato dall'anestesia e nelle prossime ore, tenendo in considerazione i suoi progressi, saremo in grado di stimare i tempi di recupero". Wilco Zeelenberg, Team Manager Yamaha Factory Racing, ha spiegato nel dettaglio l'attuale situazione di Jorge Lorenzo. "
Dopo la prima visita al Centro Medico del TT Circuit e all'Ospedale di Assen, Jorge ha deciso di esser operato il più presto possibile. Purtroppo ad Assen non c'era una sala operatoria libera, così Jorge è stato trasferito al General Hospital e Catalunya dove c'era la possibilità di eseguire subito l'intervento. L'operazione è iniziata alle 2:00 e si è conclusa intorno alle 4:00: adesso Jorge sta riposando, comprensibilmente è esausto dopo una giornata lunga e difficile. Adesso dobbiamo attendere il suo risveglio per determinare i tempi di recupero"