Non è arrivato il "bis", ma per l'Italia delle corse su strada resta un'edizione della
North West 200 memorabile. Nella seconda gara riservata alla classe Supertwin, dopo la straordinaria impresa di giovedì Stefano Bonetti incappa in una caduta senza conseguenze fisiche poco dopo la partenza, vanificando così la possibilità di metter a segno una sensazionale doppietta al
Triangle.
BONETTI SUBITO KO
Primo ed unico italiano ad aggiudicarsi una vittoria alla
North West 200 dal 1929 ad oggi, un applauditissimo "
Bonny" si era schierato al via della seconda gara Supertwin con legittime chance di ripetersi. Il 42enne bergamasco, in sella alla Paton S1-R del VAS Engine Racing, suo malgrado è volato a terra in uscita dalla York Corner, conseguenza di un highside tradito dalle condizioni di scarsa aderenza. Per Stefano Bonetti un amaro epilogo dopo l'eclatante vittoria di giovedì, ma con già il pensiero rivolto all'Isola di Man. Tra un paio di settimane, con i colori ufficiali SC-Project Reparto Corse, punterà al podio al Lightweight TT sempre tra le 650cc bicilindriche 4 tempi.
CURINGA IN EVIDENZA, VINCE MCWILLIAMS
Come nella prima gara, ha ben figurato Francesco Curinga. Il pluri-Campione italiano ed europeo della specialità ha concluso 6°, ritrovandosi a tratti in quarta posizione assoluta con la propria Paton. Sul gradino più alto del podio si rivede invece Jeremy McWilliams, autore di una corsa coriacea che gli ha permesso di regolare Christian Elkin con Michael Rutter terzo più staccato. Per "
Jezza" ritorno alla vittoria alla
NW200, mentre non si sono presentati al via Derek McGee, John McGuinnesss (con la nuova Norton) e Glenn Irwin, quest'ultimo reduce dalla vittoria tra le Superbike.