Tre su tre. Niccolò Canepa ha vinto tutte le gare del National Trophy a cui ha partecipato quest'anno con la Yamaha GRT. Al Mugello ha dominato infliggendo quasi 19 secondi a Doriano Vietti Ramus, alle sue spalle con l'Aprilia. Niccolò è stato autore di un week-end impeccabile, dominato fin dalle prove. Dopo la gara ha dedicato i risultati al suo amico
Mirko Giansanti, scomparso il mese scorso. L'unico che forse avrebbe potuto tentare di tenere testa a Canepa era Christian Gamarino su Aprilia ma è stato costretto a rientrare ai box dopo pochi giri per un problema tecnico. Vista la supremazia mostrata al Mugello, si ha la chiara sensazione che se Canepa non avesse saltato tre gare, oggi il campionato sarebbe già chiuso. Invece è apertissimo.
Giornata amara per Giannini
Gabriele Giannini è incappato in un week-end da dimenticare. Non è stato incisivo come in altre occasioni ma ha comunque lottato per tutta la gara per il podio assieme a Doriano Vietti Ramus, Alessandro Arcangeli ed Alessandro Andreozzi. Avrebbe potuto limitare i danni conquistando un secondo o un terzo posto che sarebbero stati importantissimi per il campionato. Il finale è stato infuocato, nell'ultimo giro Giannini è stato toccato da Arcangeli, la sua BMW è volata contro le recinzioni quindi ritiro. Al termine della gara Alessandro Arcangeli, terzo, si è pubblicamente scusato con il giovane pilota di Anzio ma ha spiegato che in quella fase così concitata il contatto era invitabile.
Giannini ora ha 31 punti di vantaggio su Niccolò Canepa e 32 su Christian Gamarino. Ad Imola in ottobtre ci saranno due gare e con 50 punti ancora in palio tutto può succedere.
National Trophy aperto anche in 600
Al Mugello si è riaperto il campionato anche in 600 con la caduta del leader Roberto Farinelli e la vittoria di Micheal Canducci che ora è ad appena 7 punti dalla vetta. In piena corsa per il titolo anche Marco Marcheluzzo.
Photo Credits Giorgio Panacci