LA KTM 2017 E' GIA' UNA BOMBA - Se lo scorso anno aveva dato prova di una capacità di reazione sorprendente rimediando al problematico sviluppo di inizio campionato, in questo frangente KTM ha dimostrato una visione lungimirante. I piani ambiziosi del colosso Orange sono sotto l'occhio di tutti tanto che, l'anno prossimo, sarà contemporaneamente impegnata nelle tre classi del Motomondiale: MotoGP con la debuttante RC16 affidata a Pol Espargaro e Bradley Smith, Moto2 con l'inedita WP-KTM già scesa in pista a più riprese (e potrà avvalersi di collaudatori d'eccezione come Julian Simon e Ricky Cardus), il tutto senza chiaramente abbandonare al suo destino il progetto RC 250 GP Moto3. Anzi, quest'anno il reparto R&D di KTM Racing ha precorso le tappe, lo dimostra il fatto che la prima prefigurazione della moto 2017 è già scesa in pista con diversi step di sviluppo sperimentati nei test a porte chiuse delle scorse settimane tra Brno (con Nicolò Bulega e Philipp Öttl), Jerez de la Frontera (sempre con Bulega affiancato dal neo-collaudatore ufficiale Efren Vazquez) e più recentemente a Misano Adriatico con Vazquez coadiuvato dall'attuale capoclassifica di campionato Brad Binder, destinato a correre in Moto2 con l'Ajo Motorsport e (pare) proprio con la WP-KTM. Tornando alla formula 250cc 4 tempi, la Kappa è in netto vantaggio come tempistiche rispetto alla concorrenza: se non ci saranno sostanziali novità in termini di ciclistica ciclistica (a proposito: il telaio a traliccio non si tocca, ci saranno soltanto piccoli affinamenti), i tecnici capeggiati dal Project Leader Christian Korntner hanno già verificato il potenziale del motore 2017. Dai rumors trapelati, oltre all'immancabile incremento di cavalli, il propulsore destinato alla prossima stagione è migliorato soprattutto in termini d'erogazione: di fatto bastano due parole, "una bomba"...
MAHINDRA: NUOVO CAMBIO E AVANZA IL PROGETTO 2017 - Rinfrancati dal primo, storico trionfo a firma Francesco Bagnaia ad Assen, Mahindra ha cambiato rotta intensificando gli investimenti riposti nel progetto Moto3 sovvertendo una situazione originariamente "confusionaria" che ha mandato sul piede di guerra soprattutto i cosiddetti team clienti. Certo, le problematiche rimaste e sono visibili ai più, basti pensare che l'unica Mahindra (o Peugeot) in zona a punti in quel di Assen era... quella vittoriosa con Bagnaia! 'Pecco' ed i suoi miracoli finora hanno salvato un bilancio altrimenti (nettamente) in passivo, ma adesso è indispensabile compiere uno step per continuare a giocarsela con la concorrenza. Il primo passo è rappresentato dal nuovo cambio che introdurrà proprio questo fine settimana al Sachsenring, già ampiamente collaudato nel CEV (con lo Junior Team e con la wild card di McPhee a Montmelò) ed in diversi test privati con lo stesso Bagnaia (a Misano). Mahindra ha inoltre previsto degli sviluppi per i Test post-GP in Austria dove, così come al GP di Misano, sono attesi da wild card i piloti dello Junior Team Stefano Manzi e Marco Bezzecchi. Di disimpegno pertanto non se ne parla, ma solo il tempo chiarirà se la strada intrapresa è quella giusta per continuare a lottare con Honda e KTM senza dover sempre e solo fare affidamento sull'operato di Bagnaia e della sua squadra...Loading