Moto3, Max Biaggi: “Aron ci ha regalato una grande emozione”

Il Max Racing Team festeggia la prima vittoria mondiale con Aron Canet, in trionfo sul tracciato di Austin. Max Biaggi: "Ha corso con la testa."

17 aprile 2019 - 9:59

Gran Premio chiuso in maniera trionfale per il Max Racing Team, la struttura di Max Biaggi e Peter Öttl all’esordio quest’anno nel Campionato del Mondo Moto3. Sono bastate appena tre gare (curiosamente, lo stesso tempo impiegato dallo Sky Racing VR46, nel 2014 con Romano Fenati) per conquistare la prima vittoria mondiale con Aron Canet. Il pilota spagnolo interrompe così un digiuno personale che durava da più di un anno: l’ultimo successo fu in Gran Bretagna nel 2017.

Una grande gara da protagonista quella realizzata da Aron Canet, che dopo una stagione al di sotto delle aspettative personali aveva bisogno di nuovi stimoli. Sembra averli trovati nel Max Racing Team, lasciando Honda dopo tre stagioni e imparando a conoscere la KTM. Il sodalizio è iniziato in maniera davvero positiva: veloce fin dai test, Canet ha cominciato la stagione con un piazzamento sul podio in Qatar, per poi trionfare sull’ostico tracciato di Austin. Non solo, perché il ragazzo di Corbera è ora anche in testa alla classifica generale ex aequo con il connazionale Jaume Masiá.

“Mi sento alla grande!” ha commentato Aron Canet dopo il successo ottenuto ad Austin. Una vittoria non facile non solo per il tracciato, ma anche per il gran numero di rivali, come da prassi in Moto3. “Fantastico tornare a vincere, è davvero una grande sensazione.” Spiega poi la strategia: “Nella prima parte di gara sono rimasto tranquillo, poi sul finale ho spinto al massimo, facendo attenzione alla gomma posteriore.” Una vittoria che mancava da parecchio: “Dopo tanto tempo senza salire sul gradino più alto del podio si perde un po’ di fiducia in se stessi. Quest’anno però sapevo di poter ottenere questo risultato ed è arrivato.”

Un peccato che Max Biaggi non fosse presente a causa di eventi promozionali (Formula E e Aprilia, dei quali è ambasciatore, oltre ad impegni col team Venturi). Il Corsaro però è riuscito ad unirsi alla squadra domenica pomeriggio. “Gara bellissima e vittoria inaspettata” ha dichiarato a RTL 102.5 . “Aron si è comportato benissimo, ha corso con la testa e senza farsi prendere dallo sconforto quando si trovava dietro. Mi ha dato l’impressione di un ragazzo molto maturo, ha solo 19 anni ma tanta esperienza. Ci ha regalato davvero una grande emozione: per noi si tratta del primo anno nel Mondiale, questa vittoria è stata il massimo.”

Foto di copertina: Max Biaggi

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