Dodicesimo tempo a 1"7 dalla vetta, ma
Valentino Rossi riesce a vedere il bicchiere mezzo pieno al termine della prima giornata di prove a Sepang. Rispetto al test di settimana scorsa a Misano con una 1198 ha sofferto di meno, individuando oltretutto le aree dove lavorare sulla propria Ducati Desmosedici GP11. L'odierno 2'03"365 ed i 41 giri percorsi sono soltanto un inizio in vista, rimandando le prime valutazioni del caso alla conclusione delle prove previste per la giornata di giovedì.
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Poche volte sono stato così contento per un dodicesimo posto", spiega
Valentino Rossi. "
Dopo i test di Misano eravamo abbastanza pessimisti, dato che avevo sentito veramente molto male. Qui invece è andata meglio, soprattutto questa mattina quando siamo riusciti a fare venti, venticinque giri con una buona velocità.Abbiamo ancora tanto lavoro da fare, ma abbiamo anche fatto parecchie cose: abbiamo lavorato sulla posizione di guida e stiamo cercando di capire, dei tanti dettagli che possiamo regolare sulla moto, quali siano le soluzioni migliori. La Ducati non va cambiata nel suo dna, dobbiamo sfruttarne i lati positivi e migliorare altri.
Purtroppo nel pomeriggio ho perso molta forza e ho fatto più fatica ma alla fine sono riuscito a fare un’altra buona quindicina di giri. Diciamo che al momento ho parecchio dolore e poca forza mentre sarebbe meglio il contrario! Le difficoltà maggiori le ho in rettilineo e nelle frenate forti verso destra, come la curva 1 e la curva 4: solo lì perdo un buon secondo, mentre per il resto va già bene perché rispetto a Valencia riesco a guidare meglio e la moto è migliorata.
La cosa importante sarebbe riuscire a riposare bene stanotte per recuperare un po’ di mobilità, per fare altri 30, 40 giri domani. Proseguiremo con massaggi rilassanti e ghiaccio".