Le luci dei riflettori mettono in risalto il giallo 46 di . Anche nella prima giornata di prove della
MotoGP a Losail il nove volte iridato è riuscito, con un bel giro nel finale, a portarsi al comando, siglando la miglior prestazione in 1'55"402. Tempo da qualifica in condizioni gara, perdendo mezza giornata (o meglio, ) complici le classiche condizioni di Losail con traiettoria poco pulita non in grado di consentire ai piloti di esprimersi al meglio. Rossi si ritrova vicino così a completare la "perfect pre-season", restando in testa alla classifica nelle cinque giornate fin qui disputate tra Sepang e Losail, pur con avversari di grande rilievo subito in scia. Il caso di , sempre la sua ombra, a lungo in vetta prima di lasciar strada alla Yamaha #46, ma dalla sua parte tanti giri percorsi con lo stesso treno di pneumatici e riferimenti cronometrici su passo sensazionali. In terza posizione c'è la piacevole conferma di , a mezzo secondo da Valentino, nonostante una caduta nell'ultima ora di prove alla curva 2, insidiosa piega a sinistra dove perdere l'anteriore è un attimo. L'iridato Superbike in carica, doppietta per lui lo scorso anno a Losail, ha preso subito confidenza con la Yamaha del team
Tech 3 e con le condizioni di "notturna", staccando di sei decimi il compagno di squadra
Colin Edwards che si ritrova al quarto posto. Buon momento Yamaha confermato anche da , che nonostante la mano dolorante per il recente infortunio è settimo con 45 giri percorsi, dando l'impressione che per la prima gara sarà abbondantemente recuperato sul piano fisico e pronto a dar battaglia. A precedere il maiorchino due Honda, la RCV del team LCR di
Randy De Puniet quinto a preceder addirittura
Andrea Dovizioso. Di proibitiva disanima il rendimento di casa , che vede
Dani Pedrosa a lungo addirittura in penultima posizione, risalito fino al 10° posto nel finale in lotta con le Ducati di Hayden e Kallio. Stando alle impressioni dei piloti, la nuova Honda resta nervosa, di difficile gestione, che non aiuta nemmeno gli altri portacolori:
Marco Melandri è 12°, Aoyama 14° a precedere
Marco Simoncelli, 15°, preceduti anche dalla Suzuki di Capirossi che si porta a ridosso della top ten. A Losail resta ancora un'altra "serata" di prove per trovar conferma ai valori in campo emersi in questi pochi, per qualcuno "buoni", sei giorni di test invernali della MotoGP. 01-
Valentino Rossi -
Fiat Yamaha Team - Yamaha YZR M1 - 1'55.402 (64 giri) 02-
Casey Stoner -
Ducati Marlboro Team - Ducati Desmosedici GP10 - + 0.315 (48 giri) 03-
Ben Spies -
Monster Yamaha Tech 3 - Yamaha YZR M1 - + 0.552 (44 giri) 04- Colin Edwards - Monster Yamaha Tech 3 - Yamaha YZR M1 - + 1.138 (59 giri) 05- Randy De Puniet -
LCR Honda MotoGP - Honda RC212V - + 1.186 (54 giri) 06- Andrea Dovizioso -
Repsol Honda Team - Honda RC212V - + 1.409 (65 giri) 07-
Jorge Lorenzo -
Fiat Yamaha Team - Yamaha YZR M1 - + 1.436 (45 giri) 08-
Nicky Hayden - Ducati Marlboro Team - Ducati Desmosedici GP10 - + 1.453 (77 giri) 09-
Mika Kallio -
Pramac Racing Team - Ducati Desmosedici GP10 - + 1.521 (72 giri) 10- Dani Pedrosa - Repsol Honda Team - Honda RC212V - + 1.645 (60 giri) 11-
Loris Capirossi -
Rizla Suzuki MotoGP - Suzuki GSV-R - + 1.697 (40 giri) 12- Marco Melandri -
San Carlo Honda Gresini - Honda RC212V - + 2.203 (63 giri) 13-
Hector Barbera - Paginas Amarillas Aspar - Ducati Desmosedici GP10 - + 2.420 (62 giri) 14-
Hiroshi Aoyama -
Interwetten Honda MotoGP - Honda RC212V - + 2.486 (75 giri) 15- Marco Simoncelli - San Carlo
Honda Gresini - Honda RC212V - + 2.489 (63 giri) 16-
Aleix Espargaro - Pramac Racing Team - Ducati Desmosedici GP10 - + 2.496 (67 giri) 17-
Alvaro Bautista - Rizla Suzuki MotoGP - Suzuki GSV-R - + 2.558 (56 giri) :