
"Negli ultimi 20 mesi abbiamo lavorato senza soste per concretizzare questo progetto", ha ammesso Michael Bartholemy. "Ci siamo incontrati con i vertici di Estrella Galicia 0,0 ed Emilio Alzamora, così siamo stati in grado di realizzare una partnership che ci vedrà al via in cinque distinte categorie con ben dodici piloti. Credo che sia la miglior struttura al mondo per quanto concerne la formazione dei giovani talenti del motociclismo". Si guarda al futuro, ma anche al presente con l'esordio in MotoGP. Già con Marc VDS nel quadriennio 2010-2013, Scott Redding proseguirà l'esperienza nella top class questa volta con una Honda RC213V in configurazione 'Factory' e con una squadra amica con Michael Bartholemy, suo manager, al muretto box. "Sono davvero felice di tornare in Marc VDS e di esser l'unico pilota della squadra", ha ammesso il pilota britannico. "Tutti gli sforzi saranno concentrati su di me, pertanto insieme faremo il possibile per ridurre lo svantaggio dal gruppo di testa ed ottenere risultati positivi nell'arco della stagione".
Se in MotoGP Marc VDS ha definito un programma biennale di crescita, in Moto2 l'obiettivo è quello di bissare i trionfi 2014 con il Campione del Mondo in carica Tito Rabat. "Vincere è difficile, ancor più riconfermarsi. Non sarà certamente facile riuscirci quest'anno: il livello si è ulteriormente alzato, ci sono tanti piloti veloci che faranno di tutto per batterci. Tuttavia, se lavoreremo bene, non vedo perchè non possiamo ripetere i risultati dello scorso anno: questo è il nostro obiettivo". Accanto a Rabat, frutto dell'accordo con Alzamora il Marc VDS Racing Team affiderà la seconda KALEX per i prossimi due anni al Campione del Mondo Moto3 2014 Alex Marquez, non particolarmente a suo agio nei precedenti test tenutisi tra Valencia e Jerez. "Sarà una stagione impegnativa, per questo sarà indispensabile esser pazienti e mantenere la calma. Il nostro obiettivo è di puntare a vincere nel 2016, mentre per quest'anno far esperienza e, da metà stagione in poi, magari lottare con i primi per il podio e, perchè no, per vincere una gara. Poter contare al box su Tito (Rabat) per me sarà un vantaggio: è un amico, mi aiuta e le sue prestazioni sono uno stimolo per migliorarmi di gara in gara".Loading