Con quattro piloti in corsa e racchiusi in nove punti, non può che esser diversamente.
Dani Pedrosa lo sa, e in un'intervista al quotidiano sportivo spagnolo
AS ha rivelato come, a suo avviso, quest'anno il campionato della
MotoGP si giocherà soprattutto sulla costanza di rendimento, sulla cosiddetta "regolarità". Sarà vietato sbagliare, sarà dovere per i quattro piloti là davanti raccogliere sempre punti, quanto basta per restare sempre lì, a giocarsela per la prima posizione nella classifica generale.
Quando si parla di regolarità il pilota della
Repsol Honda è stato, storicamente, tra i principali fautori di questa tattica, basti pensare che lo scorso anno prima del crash del Sachsenring era il leader di campionato vincendo soltanto a Jerez e Barcellona.