Sarà ricordato per il tremendo crash all'ultimo giro che ha visto coinvolto
Hector Barbera, ma soprattutto il Gran Premio d'Italia al
Mugello dello scorso anno è entrato nella storia del Motomondiale per la prima affermazione di
Marco Simoncelli nella classe 250cc. Da quel momento "Sic" iniziò quella striscia di risultati utili consecutivi che lo portarono alla conquista del titolo iridato, passando in poco tempo da "promessa mancata" a "campione affermato". Lo scorso anno al Mugello Simoncelli, incidente con Barbera a parte, fu protagonista di una gara capolavoro: scattato benissimo, costrinse
Alvaro Bautista all'errore, per una scivolata alla "Luco" che risultò se vogliamo determinante ai fini campionato.
Con il pilota di Talavera fuori dai giochi, Simoncelli si trovò in piena lotta con
Hector Barbera, l'uno su una Gilera "LE" (non era ancora arrivata la RSA), l'altro su Aprilia ufficiale. Questo testa a testa trovò l'epilogo all'ingresso dell'ultimo giro, quando Marco si spostò senza preavviso sulla sinistra con Barbera, incolpevole, che non riuscì ad evitare l'impatto e conseguente "capottamento", complice la leva del freno pinzata nell'incidente. Via libera quindi alla prima vittoria nella 250 per Simoncelli, podio completato da Debon e Luthi con
Mika Kallio leader di campionato nonostante una modesta quinta posizione.
Ricordiamo anche cosa capitò nel dopo-gara, con Barbera (e suo padre) molto "aggressivi" nei confronti di Simoncelli per una manovra discutibile che portò all'ammonimento verso il pilota di Cattolica: la "vendetta" quest'anno?